L’Attacco dei Giganti: svelato il tradimento e il reale obiettivo di Zeke

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O muori da innocente o vivi tanto a lungo da divenire il cattivo.

ATTENZIONE: L’articolo contiene SPOILER.

Kodansha, attraverso Bessatsu Shonen Magazine, ha, non molto tempo fa, pubblicato il recente capitolo de L’Attacco dei Giganti, il manga scritto e disegnato da Hajime Isayama, il numero 114.

Considerando la conclusione del 113° (qui per i dettagli), era del tutto prevedibile che l’autore giapponese avrebbe sviscerato il passato di Zeke Yaeger e ciò che ho la condotto ad essere la persona che è oggi con la narrazione del 114° capitolo. In particolare la nuova pubblicazione focalizza gli eventi sul tradimento e sul reale obiettivo covato dalla giovane età di Zeke.

Abbiamo visto come Levi Ackerman sia riuscito a braccare il portatore del Gigante Bestia attraverso una metodologia a prova di morte. Per evitare che possa trasformarsi, in più, il Capitano gli ha privato di arti, ma Zeke, nonostante il dolore fisico, è preoccupato per i suoi occhiali che non riesce più a trovare poichè, in qualche modo, sono parte integrante del suo cuore e dei suoi sentimenti.

Riproposto questo passaggio, il nuovo capitolo si apre con un piccolo Zeke assieme ai suoi genitori eldiani, Grisha e Dina, costretti a vivere nel territorio circoscritto di Marley, dedicato proprio ai “diavoli” di Eldia, i quali dovranno vivere per cercare di divenire cittadini onorari e, quindi, non essere più considerati dei veri e propri mostri.

Zeke è stato fortemente condizionato dai suoi genitori affinché diventasse un guerriero di Marley e per fare in modo che il piano della famiglia, ovvero il piano della restaurazione di Eldia ai danni di Marley, andasse a buon fine. Zeke era stato, pertanto, solo un giovane strumento dei suoi genitori il quale, grazie alla sua forza fresca ed intelligenza, era stato inizialmente occupato come bambino soldato per far si che Grisha e Dina potessero agire indisturbati nella creazione della loro complicata macchinazione.

Successivamente apprendiamo che un gruppo di Marley è riuscito a scoprire il piano di Grisha e Dina, pertanto molto presto partirà una rappresaglia per fermarli. La pena di morte per il tradimento sarà il confinamento in quel dell’Isola Paradiso e sarà proprio lì che, come sappiamo, la madre Dina diverrà il Gigante che mangerà la madre di Eren Yeager (secondogenito di Grisha e fratellastro di Zeke). E non solo i genitori e il gruppo della restaurazione, ma anche Zeke e i suoi nonni saranno oggetti di pena di morte.

Non volendo perseguire la volontà dei genitori di divenire un guerriero, Zeke si allontana visi allontana ed incontra quello che poi sarà il suo unico vero amico, nonchè precedente possessore del Gigante Bestia che ha occupato tale ruolo principalmente per scoprire la scienza dietro tali creature, il ricercatore Xaver.

Tra lo scienziato e il ragazzo si crea un grande rapporto di maestro e allievo, e sarà proprio Xaver a spingere Zeke a denunciare i suoi genitori adesso che sono stati quasi scoperti nella macchinazione del piano della restaurazione di Eldia e anche perchè lo hanno cresciuto egoisticamente solo per i loro scopi. Se lo farà, Zeke riuscirà a salvare se stesso e i nonni e, proprio perchè il rapporto con i suoi ormai si è distanziato, decide di seguire le parole del maestro e compagno di baseball Xaver, e di condannarli tradendoli alle autorità di Marley. Il resto poi sarà storia.

Con questa parte di vita nel suo cuore e con il rapporto con Xaver sempre più consolidato, Zeke è finalmente arrivato ad una conclusione, trovando un senso alla sua vita. Ormai prossimo discendente del Gigante Bestia, Zeke decide che si riprenderà il Gigante Primordiale (Eren al momento) per salvare il mondo e per liberare gli eldiani dalla loro sofferenza… ma per salvezza non intende di certo preservare la loro vita, piuttosto toglierla in maniera indolore, ovvero attraverso l’eutanasia.

Ed ecco pertanto il piano dell’eldiano Zeke per liberare il mondo dal terrore dei Giganti. Privare Marley del Primordiale eliminando il futuro di Eldia.

Le scene tornano al presente. Zeke ripete ancora il suo piano attuale e Levi è incredulo a ciò che sta ascoltando.

Zeke è in un turbine di follia e disperazione. Ormai senza arti e senza possibilità di trasformarsi cerca di parlare al suo defunto maestro, Xaver, rivelandogli che attraverso il suo operato, ovvero uccidendo la gente di Eldia, egli abbia salvato in qualche modo anche il futuro e i figli della prossima generazione. L’estinzione, pertanto, è la salvezza per Zeke.

Ma sarà stato davvero fiero Xaver dell’operato del suo allievo?

Il capitolo si conclude con Zeke, in preda alla disperazione, che si lascia esplodere innescando dentro sè la lancia elettrica anti-gigante che lo teneva immobile.

Sarà la fine del primogenito di Grisha?

Tante sono ancora le domande e Isayama avrà modo di rispondere nell’opportuna sede, ovvero con il capitolo 115.

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