Resident Evil 2: vietata la vendita in Cina

Pubblicato il 18 Febbraio 2019 alle 13:00

Non dovrebbe sorprendere il fatto che la Cina abbia bandito Resident Evil 2 a causa della violenza e del sangue presenti nel gioco ma i rivenditori hanno aggirato il divieto.

Sembra tuttavia che le persone abbiano trovato un modo per aggirare il divieto. Abacus News riporta che il gioco è attualmente venduto attraverso il mercato con nomi diversi e con confezioni che adottano artwork che sembrano disegnate da bambini (e forse anche lo sono…).

Come potete vedere dagli esempi qui sopra, queste persone sul mercato usano fondamentalmente le artwork peggiori di sempre per vendere il gioco come se fosse un prodotto per bambini che così può superare la censura rispetto all’immagine ufficiale di Capcom.

Questo è uno stratagemma per fare soldi e portare Resident Evil 2 sul mercato, ma non è privo di rischi in quanto si può essere arrestati per aver venduto giochi illegali. Tuttavia, dal momento che sembra che nessuno nel governo cinese si affretti ad arrestare il fenomeno o applicare subito una di queste leggi, sembra che i rivenditori siano liberi di vendere tutto ciò che desiderano.

Articoli Correlati

Fullmetal Alchemist: Brotherhood – The Promised Day è il primo gioco da tavolo basato sulla seconda trasposizione anime...

20/10/2021 •

16:38

Le novità Anime Factory di Dicembre 2021 vedono la pubblicazione del film Earwig e la strega di Studio Ghibli, di cui qui potete...

20/10/2021 •

13:18

Lautaro e Perisic stanno facendo impazzire i social per un’azione di gioco che ha richiamato il celeberrimo Capitan Tsubasa...

20/10/2021 •

11:43