Wonder Woman 1984: la regista parla del ritorno di Steve Trevor

Il secondo capitolo della saga proietterà Wonder Woman nelle tematiche sociali degli anni ’80.

Come già emerso precedentemente dalle riprese, in Wonder Woman 1984 tornerà Chris Pine nei panni di Steve Trevor: visti gli avvenimenti del finale del precedente film, il ritorno ha sorpreso e non poco tutti i fan. In una recente intervista a AM to DM di Buzzfeed però, la regista Patty Jenkins ha spiegato come l’idea sia nata già durante la produzione del primo film e che, il ritorno del personaggio, sarà coerente e di rilevante importanza per il film.

“Sarà interessante vedere come tornerà, è una cosa a cui ho pensato sin dal primo film, non è stata una scelta dettata dalla popolarità del personaggio o dal successo del primo Wonder Woman. Il suo ritorno avrà senso e sarà molto importante per la storia. Questo è tutto ciò che posso dirvi” le parole della regista, che poi continua parlando dell’ambientazione negli anni ’80.

“La cosa bella del film è che questa determinata epoca storica verrà analizzata da una diversa prospettiva, ci sono tanti elementi da poter analizzare: l’ho vissuta da bambina, ed oltre ad abiti imbarazzanti che nessuno metterebbe più è stata prodotta musica e arte di livello quasi irraggiungibile. Ho davvero sentito che gli anni ’80 fossero il meglio che il genere umano avesse da offrire, l’apice dell’umanità, dove si poteva fare tutto senza pensare alle conseguenze. Nel nostro film non ci sono gli stereotipi verso questi anni, ma una versione ambiziosa di tutto ciò che gli anni ’80 hanno portato”.

“La cosa che amo maggiormente di Wonder Woman è che rappresenta più di tutti gli altri eroi le persone, siamo tutti Wonder Woman. Non voglio fare sequel solamente perché il primo film ha incassato tanti soldi, né fare una semplice copia del primo. Amo questi personaggi, il mio pensiero è stato sempre come fare a realizzare un film unico ed entusiasmante come il primo, evoca ciò che ha trasmesso il precedente ma resta una pellicola nuova e autonoma” le precedenti parole di Patty Jenkins al Comic-Con 2018.

Oltre al ritorno di Pine, nel film vedremo l’esordio della Cheetah di Kristen Wiig; Stando a quanto riportato da un inviato di Vulture, personaggio che si rifà alla versione creata da Len Wein e George Perez nel 1987, di Kristen Wiig sarà inizialmente un’amica di Diana e, più che una nemesi della principessa amazzone, sarà un’emulatrice che ha la volontà di surclassare il suo idolo. Potrebbe inoltre essere presente anche il jet invisibile. La trama del film dovrebbe girare intorno al mondo distopico creato dai mass media in un contesto sociale come quello degli anni ’80.

Pedro Pascal (Narcos, Game of Thrones) dovrebbe invece interpretare Maxwell Lord, in un’interpretazione però molto più libera rispetto al canone dei fumetti (non dovrebbe avere infatti poteri psichici).

Per chi non fosse un avido divoratore di fumetti, Lord è un classico nemico della Justice League in grado di manipolare le menti delle persone, avverso a supereroi come Wonder Woman o Superman che reputa grandissime minacce per l’umanità. Negli anni, ha raccolto dati su di loro collaborando anche a Brother’s Eye (creato da Batman), sistema capace di controllare qualsiasi rete informatica del mondo. Visti gli argomenti della distopia e della tentazione mass-mediatica, Lord sarebbe il personaggio ideale da far comparire nel film, anche con una libera interpretazione (ovviamente realizzata ancora di più in funzione della trama della pellicola).

(via CB)

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  1. LucaS888 23 gennaio 2019

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