Dragon Ball: Akira Toriyama sulle difficoltà nello scrivere i cattivi

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Akira Toriyama si confessa sulle sue difficoltà nel rappresentare concretamente la psicologia dei cattivi.

Il franchise di Dragon Ball vanta al suo interno sempre più personaggi che inevitabilmente, tra serie manga e iniziative anime, raggiungono grande popolarità soprattutto grazie alla sapiente mano e mente dell’autore che vi ha lavorato (e che lavora) dietro, Akira Toriyama.

In particolare, Akira Toriyama ha anche saputo donare ai suoi cattivi un’identità universale che venisse ricordata per anni. Tuttavia, escluso il design, la presenza dei villain ha introdotto in Toriyama un certo senso di sfida che lentamente si è trasformato in difficoltà.

L’autore giapponese ne ha parlato in un’intervista assieme a Toyotaro, il disegnatore che con il manga di Dragon Ball Super ha le redini della parte grafica. In particolare Toriyama rivela apertamente che ha sempre avuto difficoltà nel realizzare in disegno la psicologia di un nemico, pertanto gli riesce meglio disegnare semplicemente un design che sprizzi pura malvagità.

Tradotta dai ragazzi di Kanzenshuu su Twitter, accreditati per l’attualità di Dragon Ball, i due autori hanno parlato della mancanza di conflitto nella personalità di Majin Bu se messa in contrapposizione a quella di Cell o di Zamasu, ovvero i due cattivi negli archi narrativi di Trunks del Futuro nei quali hanno avuto voce non solo nei combattimenti, ma anche nelle evoluzioni come personaggi.

Relativamente a tale punto ecco cosa rivela Toriyama:

E’ più semplice rappresentare nemici quando sono completamente malvagi. Ti serve solo ucciderli e puoi concentrarti solo sul disegnarli. In più, penso che i manga shojo siano quelli più complicati da disegnare. Gli artisti manga di questo genere devono costantemente rappresentare la psicologia delle ragazze nei loro disegni e non c’è modo che io possa riuscirci!”.

Recentemente Akira Toriyama ha riproposto, ideando il film animato di Dragon Ball Super: Broly (28 febbraio nei cinema italiani), il ritorno del Saiyan Broly. Tuttavia, come diverse volte confermato, l’autore ha dichiarato di averlo rappresentato con una personalità e con una sensibilità molto più rimarcata rispetto alle prime tre apparizioni. Questo sta a significare che il nuovo Broly riuscirà a comprendere persino i sentimenti il che andrebbe parzialmente ad abbattere quanto appena dichiarato dal celebre mangaka.

Dragon Ball Super è una serie animata giapponese, prodotta da Toei Animation, trasmessa in Giappone su Fuji Television la quale si pone come seguito alla sconfitta di Majin Bu. La serie si è conclusa con l’episodio numero 131 (Una conclusione miracolosa! Addio Goku, fino al giorno in cui ci rivedremo di nuovo!). La programmazione italiana dell’anime si è arrestata all’episodio 76.

La versione manga è realizzata a cadenza mensile, ideata e sceneggiato da Akira Toriyama e disegnata da Toyotaro. Il manga è serializzato su V-Jump (Shueisha) dal 20 giugno 2015 ed è attualmente giunto al capitolo 43, con i primi 40 scritti raccolti in 8 volumi. Il manga sta in questo momento affrontando l’arco narrativo Universal Survival (Torneo del Potere).

L’edizione italiana del manga è affidata a Star Comics con i primi 5 volumi già disponibili per l’acquisto.

Fonte: CB

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