Buon compleanno a Eiichiro Oda e… Ace!

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L’1 gennaio per i fan di One Piece non si festeggia soltanto l’inizio di un nuovo anno: in questo giorno, infatti, sono nati Portgas D. Ace e soprattutto il suo creatore, il grande Maestro Eiichiro Oda.

One Piece, il manga ideato da un singolo autore più longevo di sempre e che per questo si è anche guadagnato a pieno diritto un posto nel Guinness World Record, è ancora sulla cresta dell’onda dopo oltre 20 anni. Nato dalla frenetica fantasia di Eiichiro Oda, One Piece viene pubblicato per la prima volta in terra nipponica il 19 luglio 1997.

Da allora, sia il manga che la serie di animazione omonima da esso tratta e che venne trasmessa per la prima volta in Giappone il 20 ottobre 1999 hanno inanellato un successo dietro l’altro: serializzato sulla celeberrima rivista giapponese Weekly Shōnen Jump appartenente al gruppo editoriale Shūeisha, il manga di One Piece, la cui edizione italiana è curata da Edizioni Star Comics, è in assoluto il manga che ha venduto più copie al mondo, essendo stati acquistati ben 430 milioni di albi. 

Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di Eiichiro Oda (尾田 栄一郎 Oda Ei’ichirō), nato proprio il giorno di Capodanno, il 1 gennaio 1975 a Kumamoto, nella Prefettura di Kumamoto, in Giappone. Ispirato in gioventù da Akira Toriyama e dal suo Dragon Ball e dalla serie di animazione Vicky il Vichingo, Oda creò il suo primissimo manga, Wanted!, a soli 17 anni. La qualità di questo suo primo lavorò gli valse diversi premi, fra cui il più importante è il secondo posto al Premio culturale Osamu Tezuka, il quale gli garantì l’ingresso nella rivista Weekly Shōnen Jump come assistente per diversi manga, fra cui Kenshin Samurai Vagabondo di Nobuhiro Watsuki. 

Da allora, lo stile di Oda si è evoluto ed è divenuto più maturo sia dal punto di vista visivo che da quello dei contenuti. Grazie alla sua rappresentazione vivace, colorata ed eccessiva, One Piece è molto apprezzato dal pubblico più giovane, ma questa opera ha moltissimi fan anche fra una fascia di pubblico più matura sia perché molti lettori sono letteralmente cresciuti insieme ai personaggi creati da Oda e continuano a divertirsi con le loro avventure, sia perché al di sotto di una facciata allegra e vivace molto spesso sono nascoste tematiche ben più complesse e anche di denuncia sociale.

A tutt’oggi, fra gli appassionati di One Piece una delle saghe più apprezzate resta quella di Marineford, nella quale perde la vita il fratello adottivo maggiore di Rufy Portgas D. Ace, il cui vero nome in realtà è Gol D. Ace. Nonostante la scelta narrativa di uccidere Ace fosse fortemente voluta da Odaperché indispensabile per una crescita di Rufy, inizialmente il suo editore era contrario a questa scelta, perché Ace è sempre stato un personaggio molto amato ed eliminarlo dalla serie non sembrava proprio una buona idea.

Oda è però riuscito a imporre la sua idea di narrazione, dando vita a una delle saghe più memorabili della storia di One Piece.

Tuttavia, Oda non ha fatto morire il personaggio di Ace perché lo detestasse, anzi! La sua morte è funzionale alla storia e alla crescita del protagonista, un po’ come è stata la morte del Maestro Jiraiya per Naruto, ma Eiichiro Oda deve amare davvero il suo (e il nostro) Ace, poiché ha scelto di farlo nascere agli inizi di un nuovo anno proprio come lui. Buon compleanno, Oda-sensei e Ace!

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