Shonen Jump: Viz Media spiega la svolta digitale

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Viz Media è diventato uno dei principali distributori di manga degli Stati Uniti.

Non molto tempo fa, l’editore ha entusiasmato i lettori con il suo nuovo piano di abbonamento a Shonen Jump. Recentemente, l’editor Andy Nakatani ha concesso un’intervista a ComicBook.com, dove ha parlato di Shonen Jump e di Viz Media.

Per chi non lo sapesse, Viz Media è l’editore di Weekly Shonen Jump, che ha ospitato serie iconiche da Naruto a My Hero Academia e Viz ha modificato le modalità con cui la rivista può essere letta digitalmente all’estero. All’inizio di questo mese è stato lanciato un piano di sottoscrizione a $ 1,99 che consente ai lettori di accedere a serie pubblicate simultaneamente in Giappone, ma anche all’archivio della rivista.

Quando gli è stato chiesto per quanto tempo questo piano è stato in lavorazione, Nakatani ammette che il progetto è in sviluppo da un bel po’ di tempo, ed è stato Dragon Ball Super che ha convinto Viz Media sul modo in cui il modello avrebbe funzionato.

“Parlando di Dragon Ball Super, abbiamo iniziato a pubblicarlo gratuitamente online… Penso che fosse il 2016 in estate, al momento non eravamo in simultanea con il Giappone, ok? E poi sette o otto mesi dopo, ci siamo arrivati. Lo davamo ad una velocità maggiore di come era distribuito in Giappone. Abbiamo raggiunto sette o otto mesi più tardi la pubblicazione giapponese e sai, è stato un grande successo quando abbiamo distribuito i capitoli gratuiti perché erano gratuiti. Quando abbiamo raggiunto il Giappone e stavamo caricando il capitolo simultaneamente, il nostro traffico era impazzito, quindi era chiaro per noi che le persone volevano la libertà  di leggere in simultanea, e solo il fattore “simultaneità” era la chiave”, ha spiegato il caporedattore.

“Abbiamo sempre pensato a come migliorare [Shonen Jump]. Direi, questo tipo di modello gratuito, abbiamo esplorato come avremmo potuto farlo per circa cinque anni. Elaborando accordi con i licenziatari e gli artisti e tutto è un po’ complicato”.

Finora, le reazioni online sono state molto positive. Per Nakatani e il suo team, il clamore è stata una benedizione, e l’editor ammette che lo staff degli Stati Uniti della rivista apprezza il cambiamento anche per ragioni più personali: “Non sapevamo esattamente come avrebbero reagito le persone, ma è gratuito ed è simultaneo e stiamo dando accesso a quel catalogo. Queste sono tutte le cose fondamentali che le persone hanno chiesto, quindi speravamo che le persone avrebbero reagito positivamente e dato che lo hanno fatto è stato un enorme sollievo per noi”, ha detto Nakatani prima di aggiungere: “Per quanto riguarda lo staff qui, molti membri del nostro staff sono fan e quando questo piano è stato presentato loro, hanno reagito allo stesso modo, erano tipo “Oh, questo ha un senso,… dovremmo farlo”.

Nakatani ha poi aggiunto che la società è focalizzata sul suo nuovo modello di Shonen Jump, tuttavia, c’è dell’altro che l’azienda può offrire al fandom manga in crescita degli Stati Uniti e a quelle comunità  anche al di fuori degli Stati Uniti: “Questo passo che stiamo facendo ora penso che sarà enorme”, ha sottolineato Nakatani, “Soprattutto con la messa a disposizione gratuita di questi capitoli simultanei ed il fatto che è una fonte ufficiale grazie alla quale gli artisti possono ottenere un loro guadagno, speriamo che aumentino in modo esponenziale le persone che guardano alle versioni ufficiali”.

Infine, l’editor ha fatto riferimento al modo in cui Viz Media ascolta sempre i feedback dei fan e desidera espandere il proprio catalogo ai lettori ovunque essi siano: “L’altra cosa che le persone vogliono è… noi attualmente siamo disponibili solo in circa 10 aree. Sarebbe bello poterci espandere. Non lo faremo nell’immediato futuro, ma sarebbe una grande cosa farlo”.

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