A pochi giorni dallo sbarco di eMooks sugli store digitali, due generazioni di fumettisti si sono confrontati nella sede di Bergamo, con l’obiettivo di delineare il futuro dei ‘comics’, tra modernità e rispetto della tradizione. In parallelo, per il filone favole per l’infanzia, il workshop con le mamme/influencer, guidate da “tata” Francesca Valla.

Mercoledì 12 dicembre eMooks ha spalancato le porte della propria sede a fumettisti, influencer e giornalisti. L’occasione è stata duplice: salutare il proprio ‘approdo’ sulle piattaforme digitali Android e iOS, ma soprattutto tracciare le ‘linee guida’ del futuro editoriale di fumetti e racconti per l’infanzia.

Alcuni tra i più importanti disegnatori e sceneggiatori italiani sono convinti che il futuro del fumetto è digitale ma che il cartaceo non scomparirà. Due generazioni di artisti, ‘giovani’ e ‘maturi’, si sono confrontati sul fumetto di ‘ieri’ e di ‘oggi’, con l’obiettivo di delinearne lo sviluppo futuro.

Secondo Fabio Celoni – disegnatore Disney – digitale e cartaceo sono destinati ad integrarsi: “Il cartaceo non scomparirà – ha detto ma diventerà un fenomeno di nicchia. Il suo costo è destinato a lievitare e questo fatto contribuirà a trasformare il fumetto tradizionale in un prodotto d’élite.” Insomma secondo gli esperti la sinergia tra modernità e tradizione porterà ad un modo nuovo di leggere, un modo più ‘trasversale’ perché capace di accontentare tutto il pubblico.

Anche per Luca Molinaro alias Mangaka96 – sceneggiatore e youtuber con oltre 20 milioni di visualizzazioni – il futuro è senza dubbio digitale. “E’ necessario però – ha sottolineato – che lo stesso digitale sia pronto ad accogliere la ‘nona arte’. Ora la modernità ci parla esclusivamente di smartphone e tablet, ma tra 10/15 anni questi devices saranno sostituiti dalla cosiddetta ‘realtà aumentata’. In questo contesto, la lettura tradizionale verrà forse messa da parte, quel che importa però, indipendentemente dai mezzi – ha aggiunto – è che il pubblico non perda mai la voglia di leggere.”

Secondo gli artisti presenti eMooks è sulla buona strada, perché ha creato un modo nuovo di fruire del fumetto. Lo ha fatto in modo accattivante e originale, consentendo il contenimento dei prezzi d’acquisto.

Giulio Mosca alias Il Baffogram è un content creator e disegnatore, seguito da quasi 300mila follower e sottolinea: “eMooks sta ponendo le basi per la creazione di un prodotto che è ‘nativo digitale’ e non un semplice adattamento al digitale. Certo – ha spiegato – c’è il rischio che la tecnologia finisca per ‘castrare’ l’essenza stessa dei ‘comics’, la sfida – delicata – sta tutta nel cercare di aggiungere qualcosa di nuovo alla lettura, senza snaturarla, rendendo così i racconti più appetibili ai giovanissimi.

Sceneggiatori e disegnatori a confronto, dicevamo dunque, tutti d’accordo nel mettere in luce la necessità delle case editrici di lavorare ‘in parallelo’, favorendo lo sviluppo armonico tra modernità e tradizione. La sfida – hanno convenuto i fumettisti – sarà vinta solo e soltanto se i comics, indipendentemente dal medium, continueranno ad assolvere al proprio obiettivo principe: affascinare, attrarre i lettori, intrattenerli, farli divertire.

 

In parallelo alla tavola rotonda fumettistica anche un workshop animato da alcune delle ‘mamme/blogger’ più seguite del panorama italiano. Questo perché, un altro filone produttivo sul quale eMooks ha deciso di investire una parte importante delle proprie risorse, è quello della ‘narrativa per l’infanzia. Le influencer, coordinate per la parte socio-pedagogica da Francesca Valla, nota al pubblico tv come ‘tata Francesca’, si sono confrontate per realizzare una favola inedita, musicata e assemblata in versione eMooks.

“E’ stata una bella esperienza – ha raccontato Francesca Valla – perché noi mamme/blogger abbiamo creato un laboratorio al centro del quale c’era la narrazione. Raccontare le storie ai bambini è importante perché le favole mettono in scena tutte le emozioni, che i bambini possono sperimentare su se stessi. La storia che ha preso vita durante il workshop – ha aggiunto – contiene un messaggio fondamentale e profondo: l’accettazione di sè, che vuol dire amare i figli per quello che sono.

Quanto alla tecnologia – ha concluso Francesca Valla – eMooks ha tante potenzialità per arricchire la fantasia dei più piccoli anche se, il libro tradizionale, ha delle peculiarità che rimangono insostituibili.”

A margine dell’evento, l’intervento di Luca Tom Bilotta, inventore dell’applicazione e Ceo di eMooks:

“Siamo felici dell’approdo di eMooks sulle piattaforme Android e, nei prossimi giorni, anche iOS – ha detto – siamo fiduciosi del fatto che riscuoterà un grande interesse da parte degli appassionati. Due
sono le possibilità di sottoscrizione: quella del download singolo per prodotti che vanno da 1,99 a 4,99 euro e la formula dell’abbonamento con offerta lancio da 4,99 euro al mese, per 12 mesi.”

eMooks è un’applicazione che permette di aggiungere suoni, musiche e rumori d’ambiente, prodotti nei propri avanzati studi di registrazione, ai contenuti di fumetti, favole e testi di narrativa in
formato ebook, quindi digitale. E’ “animata” da un algoritmo nativo, brevettato, che permette di associare la parte sonora ai testi in scorrimento automatico su tablet e smartphone. Tutto questo in
modo completamente automatizzato e sincronizzato.

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