Il fumettista scozzese torna a parlare di Alan Moore e di Watchmen, spiegando il perché della sua opinione negativa sulla serie.

Sebbene siano entrambi due grandissimi autori che hanno lasciato il segno nel mondo del fumetto, è nota la distanza creativa che separa Alan Moore e Grant Morrison. Il fumettista scozzese,  in una recente approfondimento a lui dedicato dalla rivista  Full Bleed, è tornato a parlare del perché non ami Watchmen e lo stile narrativo di Alan Moore.

“Il fatto che nessuno dei personaggi possa essere più intelligente dell’autore mi fa impazzire” le parole di Morrison “L’uomo più intelligente del mondo in realtà è un idiota, escogita un piano per tutta la sua vita che poi alla fine viene arginato in un istante, poi lo psichiatra si siede con Rorschach che racconta una banalissima storia su come è diventato un vigilante e lo psichiatra crolla, nonostante essendo qualcuno che si occupa di criminale avrebbe dovuto essere già temprato dalle milioni e milioni di storie già sentite in carcere. E’ stata tutta una dimostrazione per sottolineare come il mondo dei supereroi non sia come quello reale“.

Morrison parla poi nello specifico del suo rapporto con Moore: “Io non ho niente a che fare con lui e lui con me, non c’è nessuna faida come a molti fan dei fumetti piace pensare, anche perché per far sì che ci sia una faida bisognerebbe coinvolgere le persone. Leggo le sue cose e so che lui legge le mie, anche se non lo ammette pubblicamente. Siamo due persone così simili e allo stesso tempo così diverse, l’unica conseguenza logica di questo è che tra noi ci sia un conflitto”.

Nonostante il giudizio negativo di Morrison, argomentato e dunque rispettabile, Watchmen risulta essere una serie ancora molto amata dai fan tanto che, HBO, ha deciso di farne un adattamento televisivo, che vanta inoltre un cast di tutto rispetto: Jeremy Irons (in una versione più anziana di Ozymandias) Yahya Abdul-Mateen II (Aquaman), Tom Mison (Sleepy Hollow), Frances Fisher (Titanic), James Wolk (Effetto Lucifero, Mad Men e Zoo) e Jacob Ming-Trent (Superfly), tutti recentemente annunciati e che si sono aggiunti a Don Johnson, Regina King, Tim Blake Nelson, Louis Gossett Jr., Adelaide Clemens e Andrew Howard. A comporre la colonna sonora della serie, come ufficialmente annunciato da HBO, saranno Trent Reznor e Atticus Ross, meglio conosciuti col nome di Nine Inch Nails,.

Da quanto emerso fino ad ora, la serie sarà ambientata a Tulsa, in Oklahoma, e sembra che seguirà personaggi non presenti nei fumetti di Watchmen. La trama del fumetto originaleservirà quindi come punto di partenza per la trama della serie televisiva. “Non vogliamo trasporre totalmente i fumetti che Moore e Gibbons hanno creato trent’anni fa” ha scritto il produttore esecutivo Damon Lindelof in un recente post sui social “Quelle vicende sono come un territorio sacro e non saranno ricreati o riprodotti da capo.”

La miniserie a fumetti è stata originariamente pubblicata negli USA dalla DC Comics in dodici albi mensili tra il 1986 e il 1987, e raccolta in volume unico per la prima volta nel 1987, salvo poi essere ristampata innumerevoli volte.

(via io9)

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