Con la serie che si appresta a terminare con l’ultima stagione, cominciano sempre di più ad essere al centro delle discussioni gli eventuali spin-off de Il Trono di Spade.

Da una mente brillante e creativa come quella di George R.R. Martin, capace di dar vita al mondo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, possono uscire sempre nuove idee, specie riguardo agli eventuali spin-off de Il Trono di Spade: in una recente intervista al New York Times, l’autore ha rivelato dei suoi progetti riguardanti una serie intitolata Spear Carriers e basata su personaggi minori della serie HBO e le loro vite mentre Lannister, Stark e le altre famiglie di Westeros e non si davano battaglia.

“Non sono stato in grado di convincere HBO che questa sia effettivamente una buona idea, ma mi piacerebbe davvero realizzare qualcosa del genere. Volevo fare una serie chiamata Spear Carriers,  ambientata si durante gli eventi di Game of Thrones, ma focalizzata su personaggi più ‘umili’, secondari, come una prostituta dei bordelli di Ditocorto, un ragazzino della città, o magari un artista di strada. Penso sarebbe stata molto divertente”.

Nel caso HBO avesse realmente dato seguito all’intrigante quanto stravagante progetto di Martin, quello de Il Trono di Spade non sarebbe stato il primo a fare una sorta di ironia su se stesso: anche Star Wars, col fumetto Tag & Bink Are Dead, ha realizzato qualcosa del genere e Star Trek era molto vicino a fare ironia nella comedy animata Star Trek: Lower Decks.

In attesa di vedere se effettivamente ci sarà uno spin-off “divertente” del franchise, HBO sta già lavorando ad una serie prequel ambientata migliaia di anni prima. Questa la prima sinossi:

La serie narrerà i fatti successi migliaia di anni prima degli eventi della serie originale e la serie racconterà la discesa del mondo dall’età d’oro degli Eroi alla sua ora più buia. E solo una cosa è certa: dagli orripilanti segreti della storia di Westeros ai misteri dell’Est, agli Stark… non è la storia che pensiamo di conoscere…

Nel cast dello spin-off, attualmente identificato col titolo The Long Night, anche Josh Whitehouse e l’attrice candidata al premio Oscar Naomi Watts; il suo personaggio è descritto come “una donna carismatica aristocratica che nasconde oscuri segreti”, facendo intuire come la Watts andrà ad interpretare una donna membro di una delle più importanti casate. I dettagli al momento restano però insufficienti per stabilire quale sia l’effettivo ruolo dell’attrice, nominata ai BAFTA, agli Screen Actors Guild Award e al Premio Oscar alla miglior attrice per la sua performance nel dramma 21 grammi.

Queste in precedenza le parole di George R.R. Martin sulla situazione dei vari spin-off del mondo da lui creato e portato in televisione da HBO:

“Sì, questo è un prequel, non un sequel. Nessuno dei personaggi o attori dell’attuale serie appariranno nel nuovo spettacolo. Tutti i progetti in programma che abbiamo sviluppato sono prequel, come ho già detto. Questo però è una sorta di pre-prequel,  poiché è ambientato non novanta anni prima di GAME OF THRONES (come Il Cavaliere dei Sette Regni)  o qualche centinaio di anni, ma piuttosto diecimila anni (beh, supponendo che le storie orali dei Primi Uomini siano precise, ci sono dei maestri alla Cittadella che insistono dicendo come sia durata la metà). Siamo all’inizio della produzione, ovviamente, con l’ordine del pilot appena effettuato, quindi non abbiamo ancora un regista, un cast, una location, o persino un titolo. (Il mio voto andrebbe per La Lunga Notte, che dice tutto, ma mi sorprenderei se finissimo davvero lì. Penso che HBO voglia girare intorno a un titolo con Game of Thrones, più o meno).

Per quanto riguarda gli altri spin off… se siete aggiornati con le notizie, sapete che abbiamo iniziato con quattro progetti e alla fine siamo arrivati a cinque. Uno di questi è stato accantonato, da quanto ho capito, oltre al pilot di Jane che si sta avviando verso le riprese. Ma ciò non significa che gli altri siano morti. Altri tre prequel di Game of Thrones, ambientati in epoche diverse e con personaggi e trame diversi, rimangono ampiamente in fase di sviluppo. Tutto ciò che mi è stato detto mi fa affermare che presto potremmo filmare almeno un altro pilot, e forse più di uno, negli anni a venire. Dopotutto, abbiamo un intero mondo e decine di migliaia di anni di storia da poter raccontare e approfondire. Ma col mondo della televisione, si sa, nulla è certo.”

L’ottava e ultima stagione de Il Trono di Spade andrà in onda su HBO a partire dal prossimo aprile.

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