Boruto: il disegnatore parla del coinvolgimento di Kishimoto nel manga

Pubblicato il 24 Novembre 2018 alle 09:00

La serie manga sequel di Naruto, Boruto: Naruto Next Generations, è edita e supervisionata da Masashi Kishimoto. Mikio Ikemoto, il disegnatore del sequel, parla della canonicità e del coinvolgimento di Kishimoto.

La serie di Boruto: Naruto Next Generations, scritta da Ukyo Kodachi e disegnata da Mikio Ikemoto, è il sequel ufficiale del capolavoro di Naruto, il colosso ideato da Masashi Kishimoto. Il manga è cominciato su Weekly Shonen Jump nel corso del 2016 e, a cadenza mensile, gli autori ci raccontano attraverso nuove avventure il futuro in età adulta di Naruto Uzumaki e compagni e, soprattutto, la gioventù della nuova generazione di ninja capitanata, appunto, dal figlio di Naruto e Hinata, Boruto Uzumaki.

Masashi Kishimoto non è il disegnatore dell’opera, ma si occupa di supervisionarla e di fare da editor e, sebbene gli eventi sono temporalmente piazzati subito dopo la fine della Quarta Guerra Mondiale dei Ninja, molti appassionati si chiedono ancora oggi il livello di coinvolgimento e quindi, pertanto, se gli eventi attuali possono considerarsi canonici, quindi ufficiali e legati alla storia originale.

A fare chiarezza e a rispondere a tale domanda ci ha pensato il disegnatore del sequel, Mikio Ikemoto, il quale è stato ospite del Lucca Comics & Games 2018 tra la fine di ottobre e inizio novembre. Il mangaka giapponese, ospite di Planet Manga, ha dato questa risposta molto positiva che elimina ogni dubbio:

Masashi Kishimoto è ancora fortemente coinvolto con la storia determinando tutti i concept e le idee di fondo. In più Kishimoto supervisiona il mio lavoro e quello dello sceneggiatore Ukyo Kodachi“.

Ikemoto ha anche confessato, nel corso dell’intervista, che il suo rapporto con Kishimoto è molto speciale e va al di là dell’essere stato assistente di Naruto per tutti i 15 anni di serializzazione. Difatti, Ikemoto dichiara che il suo rapporto con il maestro giapponese si riflette anche nel manga dal momento che si rivide nel rapporto tra Boruto e Naruto. In questo caso, Boruto è Ikemoto e Naruto è Kishimoto.

In più, ritornando al coinvolgimento di Kishimoto, Ikemoto ricorda che fin da subito Kishimoto gli ha consigliato di essere se stesso, di voler vedere delle illustrazioni che non fossero identiche al manga di Naruto altrimenti non ci sarebbe stato quel tocco originale e, anche perchè, non lo avrebbe affidato a lui. Kishimoto, pertanto, ha dato completa carta bianca ad Ikemoto sul character design e quest’ultimo sta ampiamente rispettando il suo desiderio. Il diverso tratto di disegno è evidente.

Tuttavia pare che Ikemoto abbia un tantino preso seriamente questa possibilità poichè tutti, sia fan che Masashi Kishimoto in persona, pensano che Ikemoto abbia esagerato un po’ con il design di Sarada Uchiha. La figlia di Sasuke Uchiha, infatti, secondo Ikemoto-sensei ha delle rotondità molto marcate e presenta anche quel tocco “sexy” andando, pertanto, ad annullare quell’aura oscura che avvolge il clan decimato un tempo da Itachi Uchiha.

Ikemoto dichiara, quindi, che il maestro Kishimoto gli ha fatto notare di aver esagerato un po’ con Sarada. Ecco la versione di Sarada di Ikemoto:

Boruto: Naruto Next Generations è un manga disegnato da Mikie Ikemoto (assistente di Kishimoto durante la serializzazione di NARUTO) e scritto da Ukyo Kodachi (assistente di Kishimoto durante la realizzazione della sceneggiatura del film di “Boruto: Naruto the Movie”) con la supervisione di Masashi Kishimoto il quale si occupa anche di essere l’editor. L’opera si pone come seguito al manga “NARUTO”. Attualmente sono stati pubblicati 28 capitoli, e i primi 23 sono raccolti in 6 volumi.

In Giappone sono stati pubblicati cinque romanzi di Boruto i quali ispirano l’arco iniziale dell’anime di Boruto: Naruto Next Generations sino a che non ha raggiunto gli eventi di Boruto: Naruto the Movie.

In Italia il manga è edito da Planet Manga con 5 volumi disponibili.

La serie animata di Boruto: Naruto Next Generations, prodotta da Studio Pierrot e trasmessa ogni giovedì su TV Tokyo, ha raggiunto gli 82 episodi.

Naruto, invece, è stato realizzato da Masashi Kishimoto dal 1999 al 2014 all’interno della rivista Weekly Shonen Jump (Shueisha). Con 700 capitoli pubblicati e 72 volumi totali, l’opera è interamente disponibile in Italia sotto l’etichetta di Planet Manga. La due serie animate che hanno trasposto il manga, ovvero Naruto e Naruto Shippuden, inglobano in totale ben 720 episodi e l’ultimo è stato trasmesso il 23 marzo 2017. In Italia Naruto è stato trasmesso interamente, mentre la serie “Shippuden” è attualmente in corso di trasmissione su Italia 2 dal 17 settembre 2018 con i nuovi episodi.

Fonte: EY

 

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