L’Attacco dei Giganti – stagione 3: lo sceneggiatore parla delle differenze rispetto al manga

Yasuko Kobayashi, sceneggiatore della terza stagione animata de L’Attacco dei Giganti, parla a proposito delle differenze di trasposizione rispetto al manga.

La terza stagione animata de L’Attacco dei Giganti (Shingeki no Kyojin) ha avuto inizio a luglio 2018 per poi concludersi una serie di settimane fa e tornerà ad aprile 2019 con la trasposizione dell’arco narrativo del Ritorno a Shiganshina. L’arco narrativo completerà la seconda ed ultima parte della terza stagione che ha avuto inizio con una narrazione basata sulla rivolta attuata dal Corpo di Ricerca. Tuttavia, come sappiamo, l’anime ha presentato molte differenze e cambiamenti narrativi rispetto al manga da cui si ispira scritto e disegnato da Hajime Isayama.

Lo sceneggiatore dell’anime, Yasuko Kobayashi, ha avuto occasione di spiegare l’origine e il motivo dell’attuazione di tali cambiamenti attraverso una nuovissima intervista tenuta per PASH! Magazine, rivista giapponese disponibile da pochi giorni per l’acquisto.

Gli appassionati si sono subito resi conto, fin dal primo episodio della terza stagione, che vi sono stati applicati differenze di trasposizione. In particolare la serie animata è risultata più esplosiva di quanto ci si aspettasse e l’artista ha avuto modo di parlare di questo importante dettaglio. Ecco le parole di Yasuko Kobayashi offerte da SNKNews:

Poichè il team di sviluppo voleva includere un certo quantitativo di scene d’azione nel primo episodio per creare un tono fino alla fine della serie, è stato lo stesso maestro Hajime Isayama a proporre una rivoluzione negli eventi al fine di regalare all’anime una narrazione più chiara e pulita. Il maestro Isayama ha personalmente detto che se fossimo stati in grado di differenziare le cose in maniera significativa, sarebbe stato davvero ottimo. Isayama-sensei, difatti, è sempre stato convinto che nel suo manga i lettori non siano stati positivamente colpiti dagli sviluppi che aveva proposto.

Come sappiamo, l’arco narrativo della rivolta (prima parte della terza stagione) non è stato un momento positivo per il mangaka giapponese e anche lui ha detto di aver riscontrato mancanza di idee. Lo sceneggiatore ha dichiarato che il primo episodio è stato prodotto in accordo completo con Isayama e tutto, dalla timeline degli eventi, l’impostazione sino ai contenuti, è stato coraggiosamente reinventato, ma non senza dispiaceri.

Purtroppo siamo stati anche costretti a sacrificare qualche punto per regalare una narrativa concisa e abbiamo lavorato su diversi elementi al fine di imbastire un altro duello tra Levi e Kenny“.

La terza stagione animata, composta per ora da un totale di 12 episodi, si è conclusa ad ottobre 2018, ma riprenderà ad aprile 2018 con un’ondata di altri epici 12 episodi. Infine, ricordiamo, la versione manga è entrata nell’arco narrativo finale.

Shingeki no Kyojin è un manga Shonen di genere horror, fantasy e azione, scritto e disegnato da Hajime Isayama. In Giappone il manga è pubblicato (mensilmente) da Settembre 2009 da Kodansha sulla rivista Bessatsu Shonen Magazine. Ad oggi sono stati pubblicati 111 capitoli e i primi 106 sono raccolti in 26.

In Italia, il manga è edito da Planet Manga con 25 volumi disponibili.

Il manga ha ispirato una serie animata andata in onda per tre stagioni: la prima nel 2013, costituita da 25 episodi; la seconda nel 2017 con 12 episodi; la terza con 12 episodi. Gli episodi si possono visionare gratuitamente su VVVVID (Dynit).

Ricordiamo che la terza stagione riprenderà ad essere trasmessa a partire da aprile 2018.

Fonte: SNKNews


Entra nel nostro canale di Telegram. Clicca qui

Loading...