L’apprezzato fumettista italiano si è spento mercoledì scorso a Venezia, città cui è sempre stato molto legato

Contemporaneamente ai suoi studi di architettura, Frollo si dedica anche alla sua grande passione, il fumetto fin da piccolo; debutta dunque professionalmente nel 1948 con una storia a fumetti western sulla testata Il Risveglio. Nel 1953 inizia a collaborare con il Corriere dello Scolaro, dove subentra al disegnatore Giorgio Bellavitis nei disegni de “La strada senza fine”.

Dal 1958 al 1968, lavora con la casa editrice inglese Fleetway per cui realizza numerose storie sentimentali e belliche, come Battler Britton. Nel 1963, Frollo pubblica sul Corriere dei Piccoli la storia “Guerra agli invisibili”.

Con l’arrivo del fumetto erotico tascabile, dalla seconda metà degli anni sessanta e per tutti i settanta, crea eroine quali Lucifera, Biancaneve, Yra, Naga, Casino. Per la Edifumetto crea anche il fantascientifico per ragazzi Fan.

Negli anni ottanta, tra le tante iniziative, collabora a Lanciostory e Skorpio e dà vita a Mona Street per Glamour International.

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