Tra Tecniche Ninja, Shinobi e Draghi, Eiichiro Oda narra un bellissimo pezzo di Wano Country.

ATTENZIONE: L’articolo contiene SPOILER.

Shueisha pubblicherà, attraverso il numero 47 di Weekly Shonen Jump, il ritorno di One Piece dopo una settimana di pausa con il capitolo numero 921. Una pausa per il manga significa un ritorno di impatto e ricco di novità incredibili per il manga che attualmente è sempre più nel cuore dell’arco narrativo di Wano Country (Saga dei Quattro Imperatori).

Abbiamo lasciato i nostri navigatori coraggiosi con Kin’emon il quale rivela ai suoi alleati, la ciurma di Rufy, la ciurma di Law, i rivoluzionari Samurai e le Tribù Mink, il piano di vendetta per la città di Kuri e della liberazione di Wano con l’obiettivo finale della testa dell’Imperatore Kaido e dello Shogun Orochi che hanno in pugno l’intero paese.

Mentre Kin’emon svela a tutti che il piano si attuerà in occasione del Festival del Fuoco, celebrazione annuale per omaggiare Kaido come Re Illuminato e grande guida, il Samurai affiliato alla famiglia Kozuki prepara le sue “truppe” e indica ad ognuno come dovranno agire, quale saranno le mansioni di ognuno, ovviamente sotto copertura al fine di non farsi beccare dagli sgherri dell’Imperatore. Kin’emon, difatti, consiglia a tutti di ambientarsi al Paese e il piano di assalto silenzioso non dovrebbe riportare danni irreversibili.

Il capitolo di cui parliamo in questo articolo, oltre a presentare i primi passi verso la ribellione, ha dedicato spazio a riferimenti alle grandi glorie manga che anche se attualmente concluse restano sempre vive nella storia del fumetto giapponese. Pertanto, a meno che Oda non le abbia scelte per pura casualità, il capitolo ha presentato riferimenti a Naruto e a Dragon Ball.

Partiamo con Naruto.

Wano Country è di per sè una nazione di Samurai e Ninja ed è chiaro riscontrare riferimenti con la serie di Masashi Kishimoto dal momento che si basava proprio sui Ninja. Oda, in più, è un grande amante delle tradizioni e culture giapponesi e non passa un capitolo senza un riferimento ad esse.

Tuttavia, nel capitolo 921 abbiamo notato forti riferimenti al manga scritto e disegnato dal suo amico e rivale.

In particolar, Kin’emon al fine di adattare le sue truppe allo stato di Wano e per nascondere le loro vere identità, dona alla ciurma di Cappello di Paglia dei veri e propri costumi che indosserebbero dei Ninja. Il cambio dei vestiti, tuttavia, avviene attraverso un Jutsu (tipico nome usato nel manga di Naruto per identificare le Tecniche) eseguito proprio da Kin’emon attraverso un’imposizione delle mani (ovvero le manovre usate dai ninja di Naruto per connettere una tecnica).

La Tecnica usata da Kin’emon prende il nome di “Fuka Fuka no Jutsu”, ossia “Tecnica Vestito Vestito” e in un battibaleno tutti i membri della ciurma assumono una trasformazione. Per la riuscita della Tecnica, ogni personaggio ha dovuto posare una foglia sulla propria testa (la Foglia è uno simbolo importante per la serie di Naruto, in particolar modo per il Villaggio della Foglia, paese natìo di Naruto). La Tecnica usata ha una somiglianza con la Tecnica della Trasformazione usata dai ninja di Naruto attraverso la quale era possibile emulare esattamente l’apparenza di un individuo.

Un altro riferimento a Naruto arriva quando Kin’emon esalta le capacità dei compagni di Rufy. Con Nami, in particolare, il Samurai le dice che lei è come una Kunoichi (Ninja donna) dal momento che il controllo dei suoi attacchi atmosferici sono alla stregua dei Ninjutsu, ossia le tipiche ed infinite Tecniche magiche utilizzate nell’universo di Naruto.

Ultimo riferimento all’opera di Kishimoto nel capitolo arriva con la guida della ciurma di Cappello di Paglia nella preparazione del piano di rivolta. Kin’emon decide che, guarda caso, la guida sarà una Kunoichi Veterana dal nome Shinobu (un gioco di parole per dire Shinobi, ovvero Ninja) e, a detta della guerriera, la sua specialità è la Tecnica Seducente.

La Tecnica Seducente è anche una specialità di Naruto Uzumaki stesso utilizzata dall’attuale Hokage, scherzosamente, per abbindolare o fare dispetti ai suoi senpai quando era più piccolo. Il Jutsu permette di trasformare se stessi, o copie di se stessi, in una versione donna molto sensuale ed accattivante. Naruto la usa anche nello scontro finale con Kaguya Otsutsuki, ma in questo caso ha dovuto trasformarsi in uomini seducenti.

Sicuramente Kishimoto-sensei sarà felice di riscoprirsi all’interno di One Piece. Tra i due autori c’è un profondo senso di stima e di amicizia, pertanto chissà che Oda non abbia chiesto qualche dritta a Kishimoto stesso per realizzare tale contesto.

Chiuso con Naruto, adesso passiamo a Dragon Ball.

Nella seconda parte del capitolo 921, una banda di ladri capitanata da Shutenmaru si reca a Okobore per rubare il raccolto d’oro che poco prima Rufy ha portato alla popolazione povera. I ladri riescono a saccheggiare tutto con la disperazione della gente.

All’improvviso, tuttavia, e non per volere di Dio ma solo per coincidenza, arriva Jack, uno dei bracci destro di Kaido. Jack è alla ricerca di Rufy e il suo gruppo e pensa che Shutenmaru si sia alleato con i Mugiwara. Tuttavia il capo dei ladri non sa di cosa stia parlando (verità) e Jack gli rivela che se non è morto è perchè Kaido lo vorrebbe tra i suoi sottoposti.

Il ladro si rifiuta e comincia un duello con Jack, ma pare che quest’ultimo stia avendo la peggio.

Ad un certo punto, sul finire del capitolo, il cielo si fa grigio, tale che tutti possono guardarlo in ogni parte di Wano. In tutti credono che stia per piovere, ma Law comprende che Kaido stia vedendo tutto e stanco di combattimenti inutili e di attendere, si infuria e svela la sua vera forma da Dragone ed ordina i suoi sottoposti di portare al suo cospetto immediatamente la ciurma di Rufy e i suoi alleati.

Il riferimento a Dragon Ball è palese dal momento che Kaido svela la sua forma da Dragone per la prima volta e il suo design si avvicina tantissimo al Drago Shenron, sia per imposizione che per presenza scenica. La sua apparizione in Drago rende oscuro il cielo e non è una novità che ogni volta che Shenron veniva evocato tutto il cielo diventava scuro, come se stesse per piovere.

Segnaliamo che Oda ha svelato con questo capitolo la vera forma di Kaido, il che lo identifica come un possessore di un Frutto del Diavolo “Zoo Zoo” (tipo drago).

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2 Commenti

  1. Non è la prima volta che Oda omaggia i suoi colleghi nel suo manga. D’altronde c’è sempre stata una sorta di rispetto e ammirazione tra i vari mangaka.
    Se partiamo di Naruto, ricordo che Oda ha omaggiato l’imposizione delle mani anche della saga di Punk Hazard, dove Nami fa una cosa molto simile dicendo “Sono un Ninja”. Anche il personaggio di Raizo è proprio un omaggio ai ninja. Poi c’è stata ovviamente la sua dedica quando Kishimoto ha concluso il manga e Kishimoto ha ommagiiato il Jolly Roger di Cappello di Paglia scarabocchiato sul monte degli Hokage. Anche il Drago Shenron di Dragon Ball si poteva vedere anche come palazzo del drago di Nettuno all’isola degli Uomini-Pesce, oppure Momo nella forma di drago. E quando Rufy cavalcava Momo-Drago è proprio un riferimento alla cover del primo tankobon Dragon Ball, dove Goku è sulla groppa di Shenron.

  2. Ma seriamente?
    Kishimoto non ha inventato i ninja, non ha inventato la trasformazione grazie alla foglie e nemmeno la posizione delle mani per le tecniche, così come la terminologia (se non i nomi specifici). Qui non c’è nessun omaggio (se non a Dragonball). Ogni volta che compare un ninja è un riferimento a Naruto o forse alla storia del Giappone?

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