Per il momento, quantomeno…

ATTENZIONE: L’articolo contiene SPOILER.

All’interno della versione manga di Boruto: Naruto Next Generations, scritta da Ukyo Kodachi, disegnata da Mikio Ikemoto ed edita e supervisionata da Masashi Kishimoto, il futuro ed implacabile distruttore del Villaggio della Foglia, Kawaki, ha cominciato a vivere in casa Uzumaki assieme a Naruto, Hinata, Himawari e Boruto. Il motivo di tale scelta è strettamente legato a Naruto stesso il quale non vuole assolutamente che un ribelle e vagabondo senza genitori possa sentirsi come lui da bambino e, in più, al fine di raccogliere informazioni relativamente all’organizzazione malvagia di cui il ragazzino fa parte, ovvero l’organizzazione Kara il cui obiettivo è sottomettere il mondo attuale.

Vivendo assieme, Boruto e Kawaki sono costretti ad un rapporto fraterno, ma i due non riescono nemmeno a sopportarsi. Tuttavia, entrambi possiedono un marchio, maledetto chiaramente, che li collega e che li ha condotti, raccontandosi le loro storie su come lo hanno ottenuto, ad unire le forze al fine di eliminare quel simbolo dal palmo delle loro mani, ovvero il potere del Karma. Questo potere per Kawaki è un inferno e preferirebbe morire piuttosto che affidarsi a questa fonte di potere, mentre per Boruto è un qualcosa con cui non ha ancora sviluppato un vero e proprio pensiero, ma accetta comunque la proposta di Kawaki di liberarsi dal marchio.

Kawaki dichiara di aver ottenuto tale potere direttamente da un uomo molto pericoloso, malvagio, macabro, senza alcuno scrupolo nel giocare con le vite degli altri, un uomo che punta al suo obiettivo un po’ come Orochimaru. Stiamo parlando di Jigen, il leader dell’organizzazione.

Non conosciamo molto del potere di Jigen, ma, diversamente, abbiamo molti indizi per azzardare che egli può essere il vero e grande villain della serie.

Jigen è il leader di Kara, organizzazione che punta a sovvertire il mondo e tra le sue fila vanta uomini molto potenti che condividono lo stesso fine. Jigen, in più, è un uomo insensibile e che gioca anche con le vite dei bambini al scopo di ottenere, per il bene del gruppo, il contenitore, ossia colui che dovrà possedere il potere maledetto del Karma. E questo bambino è stato, guarda caso, Kawaki.

Prima di giungere a tale raggiungimento, Jigen ottiene la custodia di padre di Kawaki dopo che il suo vero papà lo ha maltrattato e poi venduto. Jigen, quindi, gli promette potere e felicità, un po’ come lo stesso Orochimaru ha sempre fatto con le sue vittime prima di rubare il loro sostentamento per emulare l’immortalità (l’unica legge che ha sempre riconosciuto).

Jigen è anche un uomo dedito alle ricerche sulla tecnologia scientifica inorganica e tramite questi processi, accompagnati da professionisti, ha l’obiettivo di trasferire il suo potere di Kara, ad un contenitore e, ripetiamo, questo sarà Kawaki.

Jigen, al fine di ottenere il suo “bambino perfetto“, ne ha sacrificati tanti altri in quanto non in grado di contenere il potere maledetto di Karma. Questa è un’altra analogia con Orochimaru il quale ha violato sia esseri umani che esseri artificiali al fine di ottenere il Mitsuki che incontrasse i suoi desideri. Ad un certo punto, i professionisti chiedono a Jigen quanti esperimenti ha intenzione di condurre e quanti esseri umani sacrificherà e Jigen dà l’impressione, nella risposta, di essere più di un umano, ma un vero e proprio Dio, o per meglio dire, un discendente degli Otsutsuki (clan di Kaguya).

Difatti, Jigen dichiara altezzoso che lui e i suoi alleati non hanno nè tempo e nè scelta, ma hanno solo bisogno di un contenitore. Subito dopo, infondendo il potere di Karma, Jigen ottiene il suo contenitore (Kawaki) il quale ora vive in casa Uzumaki.

In futuro, ricordiamo, il Villaggio della Foglia sarà distrutto con lo status del Settimo Hokage Naruto incerto, ma con la certezza di Kawaki e Boruto l’uno contro in un duello sanguinoso.

Nonostante questo futuro segnato, il vero villain potrebbe essere proprio Jigen il quale, fortemente desideroso del suo contenitore che adesso è nelle mani di un villaggio ninja, farà tutto ciò che ha di più oscuro al fine di scatenare il pandemonio e riabbracciare il suo “bambino”. In altre parole, Kawaki potrebbe essere solo il pupazzo del marionettista misterioso.

Il manga, in più, lascia intendere per davvero che Jigen non solo sia il possessore di Karma, ma anche un Otsutsuki. La teoria si ricollega al fatto che, una volta attivato il marchio maledetto, Jigen assume peculiarità oscure sul volto e sul corpo molto simili a quelle di Momoshiki Otsutsuki (villain sconfitto da Boruto e che gli ha generato il potere in questione – vedere immagine sotto). Tuttavia, ancora e infine, ipotizzando che Jigen sia sempre stato un umano quale Otsutsuki potrebbe aver sconfitto per ottenere tale potere? Oppure si è sottoposto alla genetica inorganica per ottenerlo? Al momento non è ancora chiaro come abbia ottenuto il potere, ma è indubbio il suo grande ruolo da villain nella serie sequel di Naruto.

Boruto: Naruto Next Generations è un manga disegnato da Mikie Ikemoto (assistente di Kishimoto durante la serializzazione di NARUTO) e scritto da Ukyo Kodachi (assistente di Kishimoto durante la realizzazione della sceneggiatura del film di “Boruto: Naruto the Movie”) con la supervisione di Masashi Kishimoto il quale si occupa anche di essere l’editor. L’opera si pone come seguito al manga “NARUTO”. Attualmente sono stati pubblicati 27 capitoli, e i primi 23 sono raccolti in 5 volumi

In Italia il manga è edito da Planet Manga con 4 volumi disponibili. Il 5° arriva a novembre 2018.

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