Passenger Press porta in Italia un’opera imperdibile per il fumetto francese e per tutta la controcultura di fine anni ’60 e inizio anni ’70.

Con soddisfazione e enorme orgoglio Passenger Press annuncia, per la prossima primavera 2019, l’edizione italiana di “Kris Kool” con la traduzione a cura dello scrittore televisivo Leonardo Valenti (“Romanzo Criminale”, la serie; “Ris”; “Distretto di Polizia” e il futuro “Il silenzio dell’acqua”), cui seguirà un crowdfunding internazionale in contemporanea per la riedizione francese e una nuova versione inglese.

È il 1968, siamo a Parigi, in un periodo ricco di fermento artistico come non mai e un quasi trentenne Philippe Cazamayou, dopo dieci anni da grafico pubblicitario indipendente, decide che è il momento giusto per dedicarsi alla carriera di fumettista.

In quegli anni un piccolo ma trasgressivo editore, l’indipendente Eric Losfed, fa scalpore e scandalo pubblicando tantissimi romanzi erotici come il famosissimo “Emanuelle” di Emmanuelle Arsan e diversi romanzi grafici con protagoniste ribelli, forti, volitive come “Barbarella” di JC Forest e aggressive e senza scrupoli come la sbandata “Pravda” di Guy Peellaert.

Grazie alla lungimiranza di questo pazzesco editore, due anni dopo, Cazamayou riesce a pubblicare la sua prima graphic novel, “Kris Kool”, scritta e disegnata ispirandosi alla selvaggia indipendenza dei personaggi fantascientifici di Forest e ai colori psichedelici dei lavori di Peeellaert.

Nasce così l’artista da tutti conosciuto con il nom de plume di Caza, che negli anni a venire sarebbe divenuto una delle colonne portanti di Metal Hurlant e poi degli Humanoïdes Associés , assieme a Moebius e Druillet.

Questa poderosa opera pop non solo non è più stata ristampata dal 1970, ma non è mai stata tradotta e pubblicata in altre lingue.

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