Il capitolo numero 919 di One Piece, pubblicato in giapponese questo lunedì, ha introdotto una grande novità narrativa.

ATTENZIONE: L’articolo contiene SPOILER.

Sempre più vicini alle rovine del castello di Oden, situato a Kuri nel paese di Wano, Rufy, Zoro, Law e Kiku si riuniscono con Sanji, Nami, Chopper, Carrot e Brook e sono finalmente pronti per addentrarsi nel mistero più spaventoso e sconvolgente il quale, come antipasto, presenta otto tombe appartenenti ad affiliati del clan Kozuki. Oda ha svelato i nomi di cinque tombe e tra questi solo uno è realmente morto, ovvero Oden (da ciò che sappiamo).

Relativamente ai nomi presenti sulle tombe che in realtà sono vivi appartengono a Kanjuro, Kin’emon, Oden, Momonosuke e Raizou.

Detto ciò, il gruppo di Rufy, capitanato da Law in questo frangente, si dirigono verso le immense e malridotte rovine del castello di Oden e poco prima di entrarvi incontrano, come un segno del destino, proprio Kin’emon e il figlio di Oden, Momonosuke. Questo rincuora il povero Rufy dal momento che, non incontrandoli da diverso tempo, credeva fossero davvero morti.

Sull’onda del mistero e dell’ignoto che, ricordiamo, sbalordirà i nostri personaggi e anche noi lettori, Kin’emon si scusa innanzitutto con Rufy e gli altri per aver mantenuto troppo a lungo i segreti che avrebbe dovuto divulgare tempo prima e dichiara una novità che in One Piece, in 21 anni di serializzazione, Oda non aveva mai proposto.

Kin’emon dichiara che egli, Momonosuke, Kanjuro, Raizou (quindi i quattro nomi scritti sulle tombe) e Kiku (la ragazza del gruppo di Rufy) sono giunti dal paese di Wano di 20 anni fa rispetto a questo presente.

Esatto, Eiichiro Oda, con il capitolo 919, ci ha proposto la soluzione del viaggio del tempo. I sostenitori e i discendenti del clan Kozuki citati sono originari del paese di Wano di 20 anni fa e sono stati mandati nel presente. Oda non ha specificato il motivo e come i personaggi citati siano riusciti a viaggiare indietro nel tempo, probabilmente attraverso una magia o un frutto del diavolo ancora sconosciuto.

Il capitolo si conclude, lasciando un grande cliffhanger e ora possiamo solo sperare di apprendere al più presto novità e rivelazioni aggiuntive.

Un altro mistero è legato al perchè, in più, sulle tombe ci siano i nomi di quei personaggi che sostengono di venire dal paese di Wano di 20 anni fa. Che nel momento temporale di Rufy siano morti? O le istituzioni di Wano, non apprezzando la politica di apertura verso il mondo esterno proposta da Oden Kozuki, abbiano fatto credere la loro morte?

Oda ha sicuramente ancora molto da spiegarci adesso.

ONE PIECE è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda all’interno della rivista di Weekly Shonen Jump (Shueisha) dal 1997. Attualmente giunta a 919 capitoli, in Giappone il manga ha collezionato ben 90 volumetti.

In Italia il manga è edito da Edizioni Star Comics e ad oggi sono disponibili i primi 87 volumi.

La serie animata omonima che sta trasponendo l’arco narrativo di Whole Cake Island ha raggiunto gli 855 episodi ed è trasmessa ogni domenica. In Italia, licenziata da Mediaset, la serie animata è ferma all’episodio 578.

Hollywood sta producendo una serie televisiva live action con attori reali in carne ed ossa.

Ricordiamo che è stato recentemente annunciato il nuovo film animato di One Piece, che festeggerà il 20° anniversario della prima messa in onda dell’anime.

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