Thorgal: Grzegorz Rosinski lascia la serie dopo 41 anni

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Il disegnatore polacco passa il testimone a 77 anni, ma comunque non esclude di tornare a prendersi cura del suo famoso vichingo…

Sono passati più di 40 anni, 41 per la precisione, da quando Grzegorz Rosinski ha dato vita coi suoi pennelli e matite a “Thorgal“. Questa serie, campione di vendita nella zona francofona, con 400.000 copie all’anno, ha a bilancio ben 15 milioni di album venduti.

Un successo dovuto ovviamente anche allo sceneggiatore Jean Van Hamme, già autore di “XIII” e “Largo Winch”. Ma “Thorgal” ha anche sedotto il pubblico grazie alla grafica del designer polacco, estremamente riconoscibile. Van Hamme, come fatto con “XIII”, ha lasciato nel 2007. Rosinski aveva deciso di continuare l’avventura sui testi scritti da Yves Sente.

Durante la presentazione delle copertina del volume 36 di Thorgal, dal titolo “Aniel“, a Bruxelles, Rosinski ha annunciato la sua decisione di lasciare la serie. Ha spiegato a Pop Point: “Ultimamente sono stato molto male e, in questi casi, c’è sempre tempo per riflettere su vita e carriera. È stata una decisione difficile da prendere, ma non volevo imbarcarmi in un grande progetto che non potevo essere sicuro di finire. Così tanti amici sono morti sul tavolo da disegno, senza finire il loro album. Da oltre 40 anni disegno Thorgal, e ho superato i 77 anni, che è il limite di lettura indicato dalla rivista “Tintin” (dove ha debuttato Thorgal)!”

Questo volume 36 segnerà forse anche un punto di svolta nella saga, dal momento che avremo la fusione con le serie spin-off “Kriss di Valnor” e “Lupa“. Rosinski ha scelto come successore Fred Vignaux, nuovo arrivato, che ha firmato l’ultimo album di Kriss di Valnor, per il quale Rosinski ha speso parole di grande stima, riconoscendo in lui un talento vicino al suo gusto.

Anche se Rosinski rinuncia alla serie, potrebbe non interrompere ogni rapporto con il suo eroe: “Voglio ancora divertirmi con Thorgal, anche se non so come. Quel che è certo è che sarà su uno o più libri.” Al disegnatore, infatti, non interessa la serie televisiva con attori reali che sarebbe allo studio: “Devo ammettere che non mi interessa molto. Sono molto affezionato ai miei esseri di carta: non c’è salario, né casting, non sono sindacalizzati e non sono protetti da nessuno. Ho la libertà di sopprimerli quando recitano male, per cacciarli dalla mia scena”, ha spiegato a Point Pop.

Thorgal in Italia è disponibile grazie a Panini Comics.

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