Eiichiro Oda (One Piece) parla del suo ruolo su Shonen Jump e dei manga di oggi

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Shueisha, nelle recenti settimane, ha tenuto un’intervista inedita con l’autore del “manga dei record”, ossia Eiichiro Oda, in occasione del 50° anniversario di Weekly Shonen Jump.

Sebbene non abbia bisogno di troppe presentazioni, l’autore ha ottenuto la fama e l’approvazione di migliaia di appassionati in tutto il mondo grazie a One Piece, lo storico fumetto giapponese che, dal 1997, continua ininterrottamente ad accompagnarci ogni settimana.

Con una carriera di 21 anni al top della condizione, senza mostrare un attimo di declino, chi non penserebbe che Oda sia il leader, il capo di Shonen Jump? La gente penserebbe che egli possa decidere tutto e che possa adagiarsi sugli allori, ma non è così. All’interno dell’intervista, Oda parla del suo ruolo su Shonen Jump e dichiara a Shueisha che non sente di condurre la rivista da solo. Certo, prova comunque quella sensazione di rilevanza dal momento che crea quello che è considerato il manga numero uno della rivista e il dovere di “restare sempre sul pezzo”, sente di essere un asso che spinge le vendite di Jump, ma la umiltà dell’autore (nonostante tutto) lo porta a pensare che i veri maestri e condottieri sono altri autori. Ecco le parole di Oda:

Onestamente non ho il diritto di rivendicare la mia importanza o il senso di orgoglio. Quando Akimoto-sensei ha deciso di concludere Kochikame, ho detto chiaramente ai miei responsabili che io potrei anche essere un asso, ma non potrò mai essere il capitano. Akimoto-sensei è il capitano. Lui legge Shonen Jump ogni giorno e conosce i nuovi autori. In occasione dei festeggiamenti di Capodanno, lui dà alle nuove leve dei consigli ed esalta le parti più interessanti dei loro manga e ciò è qualcosa di fantastico di cui io non sono capace. Quello che posso fare è mantenere il primato e aiutare Shonen Jump ad accrescere le vendite e gli utili, questa è la mia prospettiva. Pertanto, credo che il mio ruolo, sia per Shonen Jump che per i nuovi autori, sia più adatto a quello di una asso“.

Successivamente l’autore ha parlato dei manga di oggi serializzati su Shonen Jump evidenziando anche una sorta di differenza tra passato e presente:

Quando al giorno d’oggi leggo Shonen Jump, talvolta, il mio pensiero da uomo adulto mi condiziona e penso di non capire i manga attuali. Tuttavia non mi preoccupa molto la cosa e non sento la necessità di sistemare questa condizione. 
Non è una questione di quale sia la modalità giusta di fare manga, ma è a proposito di cosa la gente sta cercando in quel momento. Quindi se One Piece dovesse affrontare un declino, comincerei a fare di nuovo altre ricerche per recuperare terreno, ma dal momento che il mio manga è ancora al top penso che io non abbia problemi“.

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda all’interno della rivista di Weekly Shonen Jump (Shueisha) dal 1997. Attualmente giunta a 915 capitoli, in Giappone il manga ha collezionato ben 89 volumetti.

In Italia il manga è edito da Edizioni Star Comics e ad oggi sono disponibili i primi 87 volumi.

La serie animata omonima che sta trasponendo l’arco narrativo di Whole Cake Island ha raggiunto gli 850 episodi ed è trasmessa ogni domenica. In Italia, licenziata da Mediaset, la serie animata è ferma all’episodio 578.

Hollywood sta producendo una serie televisiva live action con attori reali in carne ed ossa. In più è stata annunciata la produzione del nuovo film animato per celebrare i 20 anni dell’anime.

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