Ben Affleck: la riabilitazione potrebbe costargli il ruolo di Batman

0
Questo è quanto rivelato da una forte interna ad una compagnia assicurativa.

Dopo la notizia del ricovero di Ben Affleck all’interno di una clinica di riabilitazione per pazienti alcolizzati, ecco che The Wrap getta ulteriormente benzina sul fuoco sulle possibilità di esclusione dell’attore dalle future pellicole DC Comics della Warner Bros.

Una fonte interna ad una compagnia assicurativa avrebbe infatti dichiarato che “l’intenzione è quella di rimpiazzarlo perché i costi dell’assicurazione sarebbero saliti alle stelle”.

Il riferimento va alle polizze assicurative richieste dalle produzioni cinematografiche per eventuali incidenti e problemi che possano compromettere il buon esito del progetto. Maggiori sono i fattori di rischio interni alla produzione e maggiore è il prezzo da pagare all’assicurazione. E quello di Affleck, dopo i noti problemi di alcolismo affrontati in passato, e, soprattutto, dopo il secondo ricovero nell’arco di pochi mesi, pare essere arrivato alle stelle.

La fonte interna alla compagnia assicurativa avrebbe addirittura parlato di un’assicurazione pari “all’intero budget del film”. Ma, anche se la compagnia dovesse chiedere la metà del costo della pellicola, considerando che la Warner Bors ha speso intorno ai 300 milioni di dollari per la realizzazione di Justice League, l’alto prezzo dell’assicurazione imporrebbe un costo della nuova produzione pari a 450 milioni, senza contare le spese per il marketing. Se così fosse l’ingaggio di Affleck per una nuova pellicola targata DC Comics sarebbe improponibile.

Ma il caso di Affleck non sarebbe un unicum. Già diversi attori, alcuni dei quali oggi considerati dei veri e propri marchi di garanzia e fiducia tra le case di produzione, in passato hanno avuto problemi relativi al proprio prezzo da pagare alle assicurazioni per le produzioni di film.

Il più famoso di tutti è Robert Downey Jr. Infatti Mark Burg, il produttore della pellicola Conflitto d’Interessi, realizzata nel 1998 da Robert Altman, avrebbe dichiarato appena un anno prima che l’intenzione di ingaggiare Downey si era rivelata improponibile a causa del costo della sua assicurazione pari a un milione di euro, rispetto ad un budget totale pari a trenta milioni.

Così come accadde a Robert Downey Jr. nel suo periodo più critico, secondo le fonti di The Wrap, Affleck dovrebbe girare alcune produzioni indipendenti a basso budget per abbassare il premio assicurativo e rendere meno rischioso il suo ingaggio per produzioni più importanti e costose.

Ma il ritorno sul set di Affleck non sarebbe comunque facile, visto che, sempre secondo la fonte di The Wrap, per dare certezze alle compagnie assicurative, l’attore dovrebbe comunque sottoporsi a quotidiani controlli medici con dottori scelti dalle compagnie, per verificare le sue condizioni di salute, ed il buon esito della riabilitazione.

Insomma, una bella gatta da pelare, che arriva in un momento in cui le quotazioni dell’attore per la riconferma nel ruolo di Batman, soprattutto in vista della produzione della pellicola di Matt Reeves, erano piuttosto in discesa.

Inoltre, nei giorni scorsi i vertici della Warner avrebbero avuto un incontro con l’attore Oscar Isaac (interprete di Poe Dameron nella nuova trilogia di Star Wars) per un ruolo all’interno di The Batman, le cui riprese dovrebbero iniziare nel 2019. Chissà che magari l’incontro non abbia avuto a che fare proprio con la questione relativa alle condizioni di salute di Affleck, anche se per Isaac si parla di un ruolo da villain.

Vi terremo comunque aggiornati sugli ulteriori sviluppi della vicenda.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui