Marvel – X-Men: Claremont spiega l’importante cambiamento di Psylocke

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Marvel ha apportato un cambiamento importante a un personaggio degli X-Men, modificando uno degli aspetti più riconoscibili di quest’ultimo per oltre 30 anni.

ATTENZIONE QUESTA NEWS CONTIENE SPOILER DA HUNT FOR WOLVERINE: MYSTERY IN MADRIPOOR #4

Dopo gli eventi del one-shot di Hunt for Wolverine, Kitty Pryde mette insieme una squadra di X-Men (o meglio, X-Women) – composta da lei stessa, Psylocke, Jubilee, Rogue, Tempesta e Domino – si dirige verso Madripoor per scoprire se Magneto è responsabile del furto del corpo di Logan dalla sua tomba.

Le X-Women arrivano e credono di incontrare Magneto, solo per scoprire poi che in realtà è Mindblast, capace di creare illusioni psichiche per ingannare le mutanti, permettendo alle “Femme Fatales”, un gruppo che lavora per Viper – l’ex moglie di Wolverine, ex Madame Hydra e signora del crimine di Madripoor – di colpire.

Il gruppo riesce a catturare Tempesta, Rogue e Psylocke mentre Domino, Kitty e Jubilee scappano. Da quel momento, la storia si concentrata principalmente sulle X-Women fuggite cercando di salvare le loro compagne di squadra catturate e di trovare il vero Magneto.

Dopo la battaglia, Psylocke diventa l’ossessione di Sapphire Styx. Styx ha fame di anime umane e ha reso Psylocke la sua ultima preda. Styx tortura Betsy fino alla morte, ma improvvisamente, appare una proiezione psichica di Wolverine nella sua versione di Patch. Patch combatte al fianco degli X-Men, ma sta succedendo qualcos’altro.

Mystery in Madripoor #4 si apre con Psylocke all’interno di una sorta di regno psichico in cui risiedono tutte le svariate anime che Styx ha assorbito nei suoi molti anni di vita. Uno di questi è Wolverine, che aveva già incontrato come Patch e assaggiato la sua anima, anche se Logan sopravvisse all’incontro. Wolverine incoraggia Psylocke a combattere e le altre anime intrappolate da Styx si uniscono a Betsy, aumentandone potere.

L’energia di quelle anime combinata con le abilità psichiche di Psylocke fanno sì che quest’ultima esploda letteralmente dal corpo di Styx, uccidendola. Psylocke riesce ad utilizzare i suoi poteri psichici per costruirsi un nuovo corpo che assomiglia molecola per molecola al suo corpo originale (e un nuovo costume adattato a quest’ultimo).

Questa è la prima volta che Psylocke è all’interno del suo corpo originale, indoeuropeo (o comunque una nuova copia di esso) da quando è stata trasformata in una ninja asiatica oltre 30 anni fa.

Betsy Braddock era una donna bianca britannica che a un certo punto è stata catturata dalla Mano. Il leader del gruppo all’epoca aveva appena perso la sua miglior assassina e amante, una donna di nome Kwannon. Con l’aiuto dello stregone Spirale e della magia della Mano, Betsy fu sottoposta al lavaggio del cervello e le fu dato il corpo di Kwannon. Il cambiamento doveva essere temporaneo, ma quando lo scrittore Chris Claremont lasciò, senza troppe cerimonie, la linea X-Men dopo 17 anni, nessun altro si prese la briga di seguire e invertire il cambiamento. Betsy è stata in quel corpo per oltre 30 anni.

Nonostante ciò sembra che il vecchio corpo di Psylocke non sia andato perduto. Infatti, nell’ultima pagina dell’albo, vediamo il corpo completamente attivo e che manifesta il classico coltello psichico della mutante.

Parlando a Women Write About Comics, Claremont ha spiegato che lo scambio di corpi era destinato a durare un singolo arco narrativo – ma il personaggio è diventato così popolare, soprattutto a causa del modo in cui Jim Lee l’ha disegnata, che ha mantenuto il cambiamento, progettando di annullarlo pochi anni dopo.

“Era quasi, in un certo senso, il provino di Jim Lee per prendere il controllo artistico della serie, quindi era una storia autoconclusiva in tre parti, che avrebbe condotto alla sua svolta, come sapete, per il suo passaggio alla serie di Uncanny che lo ha portato agli X-Men”, ha spiegato Claremont. “Ma… il ragionamento era… Avremmo avuto, come cattivo del momento, il Mandarino. E il Mandarino, essendo molto… Cina-centrico, in un momento in cui la Cina stava negoziando con la Gran Bretagna per la restituzione di Hong Kong.

Quindi l’idea di lui che usa un’Occidentale – perdonatemi la frase pomposa – come lacchè, un po’ non aveva senso. D’altro canto, lanciare Mojo, per insozzare un po’ le cose, è stato divertente… L’obiettivo principale del primo numero era quello di portarla sotto i riflettori nelle vesti di Lady Mandarino,” ha continuato Claremont. “E poi alla fine, quando finalmente si sarebbe liberata, nella concezione originale nella mia testa, la liberazione sarebbe stata totalmente letterale. L’intera illusione o la falsa identità della “Betsy Asiatica” si sarebbe spezzata, staccata, e lei sarebbe tornata lei.

Quindi – l’idea era di rimettere tutto nel modo in cui l’avevamo trovato, in origine. Ma poi, guardando ciò che Jim aveva creato – visivamente – sembrava sarebbe stato sprecato. ‘Diamine, possiamo aggiustarla più tardi.’ Voglio dire, Jim, Jim sarà in giro per tre anni, e poi avremo un nuovo disegnatore e lo aggiusteremo. Nel frattempo – restiamo così! E vediamo cosa succede, guardiamo dove porta. A volte hai un piano, altre hai un’ispirazione.”

Per quanto riguarda il motivo per cui Psylocke non è tornata alla sua forma originale durante la sua run, la risposta semplicemente sta nel fatto che Claremont ha lasciato bruscamente la serie prima che potesse raccontare la storia.

“L’unica cosa che non ho considerato da nessuna parte in questa equazione è stata ‘E se fossi io quello che se ne sarebbe andato, e non Jim’,” Claremont ha aggiunto.

Claremont ha lasciato i titoli X-Men nel 1993 a seguito di disaccordi con l’allora editor, Bob Harras.

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