Il regista del film di Bleach parla degli obiettivi ultimi legati alla produzione del live action e svela i suoi pensieri su un potenziale sequel.

ComicBook ha avuto modo di tenere recentemente un’intervista con Shinsuke Sato, il regista del film live action con attori reali in carne ed ossa di Bleach, ispirato al manga omonimo scritto e disegnato da Tite Kubo dal 2001 al 2016 su Weekly Shonen Jump (Shueisha) che è uscito in Giappone il 20 luglio 2018, e tra i vari spunti di argomentazione, il regista ha parlato anche a proposito di un eventuale sequel cinematografico della serie.

L’universo di Bleach è davvero vastissimo e realizzare solo una pellicola significherebbe trasporre semplicemente un piccolo pezzo di ciò che Kubo ha offerto in 15 anni di serializzazione. Pertanto, sulla base dell’estensione della storia manga di Bleach, i produttori e il regista sarebbe in realtà apertissimo ad un sequel. Ecco le parole nel dettaglio di Sato il quale ha anche specificato cosa vorrebbe esplorare in un secondo progetto:

In merito ad un sequel, la produzione ed io vogliamo farlo decisamente. Credo che ci siano molte sfaccettature del mondo di Bleach che non sono state applicate e rappresentate nel film. Tuttavia, il film è un progetto relegato al territorio giapponese. Il sequel dipende dal successo al botteghino e questo punto non è ancora del tutto chiaro sin da quanto c’è stato il debutto nelle sale. Non posso confermare se accadrà o meno, ma la mia volontà di volerlo realizzare è più che viva.
Detto questo, non abbiamo voluto creare questo film ponendo volutamente le basi per un sequel. Non volevo deludere gli appassionati promettendogli un sequel per poi tornare sui miei passi, dicendo che non ci sarà. Penso che sarebbe una cosa orribile per tutti loro. L’obiettivo di questa pellicola era far si che la gente potesse divertirsi semplicemente come un film a sé stante, che potesse non necessitare di un successore.
Dal punto di vista di quello che non sono riuscito a fare in questo film, ma che avrei voluto… non vedrete Soul Society, quindi tutto ciò che accade è ambientato nel nostro mondo reale. La parte della Soul Society non appare e questo è qualcosa che vorrei davvero esplorare“.

Come già anticipato, Bleach è un mondo esteso, ricco di fantasia ed un singolo film non può, logicamente, esplorare tutto nel giro di una paio di ore. La nostra speranza, sebbene in Italia molto probabilmente non avremo possibilità di guardarlo, è che i fan giapponesi dimostrino il loro amore per la serie al fine di permetter al brand di Tite Kubo di vivere e di splendere sempre anche dopo la conclusione de manga.

Il live action si ispira al primo arco narrativo scritto e disegnato da Tite Kubo nel suo manga, ovvero l’arco “Sostituto Shinigami”. L’arco narrativo è narrato dal primo all’ottavo volume del manga.

Il film è diretto da Shinsuke Sato (Death Note: Light Up the New World, Gantz, I Am a Hero, Oblivion Island). [ALEXANDROS] eseguirà la sigla del film con “Mosquito Bite” e “MILK”.

In merito al cast già svelato in anticipo, Ichigo Kurosachi sarà interpretato Sota Fukushi, Hana Sugisaki porterà alla realtà Rukia Kuchiki, Byakuya Kuchiki sarà interpretato da MIYAV, Uryuu Ishida sarà interpretato da Ryou Yoshizawa e Renji Abarai sarà interpretato da Ryōhei Kagami.

Tite Kubo ha lanciato Bleach nel 2001 su Weekly Shonen Jump (Shueisha) e si è concluso il 22 Agosto 2016. Il manga ha collezionato 686 capitoli i quali sono stati raccolti in 74 tankobon. Inoltre, il manga ha ispirato una serie animata trasmessa su TV Tokyo, romanzi (tra cui uno i, videogiochi, speciali animati, lungometraggi, merchandising e anche un film in live action uscito il 20 luglio 2018 nelle sale giapponesi.

In Italia il manga è stato pubblicato interamente da Planet Manga (Panini Comics).

Fonte: CB

telegra_promo_mangaforever_2

2 Commenti

  1. io penso questo: è ovviamente un film per i fan, i fan conoscono tutta la storia e se tu mi fai finire il film in quel modo senza avere l’intenzione di fare il sequel sei proprio uno strombolo
    Ps. anche se il film non fosse per i fan ma anche per chi non sa cosa sia Bleach è da incompetenti farlo finire in quel modo

    • Non sono d’accordo. Il film finisce esattamente al concludersi di una sequenza narrativa che ha due apici ben distinti: i due scontri. Esauritisi questi, non c’è bisogno d’altro. È agli occhi di un fan, che conosce gli avvenimenti che seguiranno (e che sono più ‘gustosi’ di questo arco narrativo), può dare la sensazione di aver appena sfiorato la superficie, ma la narrazione del film ‘standalone’ ha perfettamente senso. 😊

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui