Harvey Awards 2018: tutti i candidati e nuova categoria “Miglior Manga”

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Gli Harvey Awards, che premiano le migliori opere in fumetti e arte sequenziale, hanno rivelato le nomination di quest’anno

I premi includono una nuova categoria, “Miglior manga“, insieme ad altre cinque nuove.

 

I candidati per quest’anno includono:

Fumetto dell’anno

  • Black Hammer: Secret Origins di Jeff Lemire, Dean Ormston e Dave Stewart (Dark Horse), in Italia per Bao Publishing;
  • Boundless di Jillian Tamaki (Drawn and Quarterly);
  • Everything is flammable di Gabrielle Bell (Uncivilized Books);
  • Hostage di Guy Delisle (Drawn and Quarterly), in Italia per Rizzoli Lizard;
  • Kindred di Octavia E. Butler, adattato da Damian Duffy e illustrato da John Jennings (Abrams ComicArts);
  • Lighter Than My Shadow di Katie Green (Lion Forge);
  • Monstress di Marjorie Liu e Sana Takeda (Image), in Italia per Mondadori Oscar Ink;
  • My Favorite Thing Is Monsters di Emil Ferris (Fantagraphics), in Italia per Bao Publishing;
  • Roughneck di Jeff Lemire (Gallery 13), in Italia per Bao Publishing;
  • Shade the Changing Girl di Cecil Castellucci e Marley Zarcone (DC Comics), in Italia per Lion Comics;
  • Spinning di Tillie Walden (First Second);
  • The Best We Could Do di Thi Bui (Abrams Books), in Italia per Mondadori Oscar Ink;
  • The Customer Is Always Wrong di Mimi Pond (Drawn and Quarterly);
  • The Flintstones di Mark Russell e Steve Pugh (DC Comics), in Italia per Lion Comics;
  • The Prince and the Dressmaker di Jen Wang (First Second);

 

Webcomic dell’anno

  • Bandette di Paul Tobin e Colleen Coover (Monkeybrain);
  • Barrier di Brian K. Vaughn, Marcos Martin e Muntsa Vicente (Panel Syndicate);
  • Check, Please!: #Hockey di Ngozi Ukazu (checkpleasecomic.com);
  • Not Drunk Enough di Tessa Stone (ndecomic.com);
  • The Tea Dragon Society di Katie O’Neill (teadragonsociety.com);

 

Miglior libro per ragazzi o giovani adulti

  • Brave di Svetlana Chmakova (JY);
  • Real Friends di Shannon Hale e LeUyeun Pham (First Second);
  • Spinning di Tillie Walden (First Second);
  • The Prince and the Dressmaker di Jen Wang (First Second);
  • The Tea Dragon Society di Katie O’Neill (Oni Press);

 

Miglior adattamento di un fumetto/GN

  • Atomic Blonde (Focus Features) – Diretto da David Leitch. Adattato da The Coldest City (Oni Press), in Italia per Magic Press;
  • Black Panther (Walt Disney Pictures) – Diretto da Ryan Coogler. Adattato da Black Panther (Marvel Comics), In Italia per Panini Comics;
  • The Lego Batman Movie (Warner Bros.) – diretto da Chris McKay. Adattato da Batman (DC Comics), in Italia per Lion Comics;
  • Logan (20th Century Fox) – Diretto da James Mangold. Adattato da Wolverine (Marvel Comics), in Italia per Panini Comics;
  • My Friend Dahmer (FilmRise) – Diretto da Marc Meyers. Adattato da My Friend Dahmer (Abrams ComicArts), in Italia per Gribaudo;
  • Preacher (AMC) – Sviluppato da Sam Catlin, Seth Rogen, Evan Goldberg. Adattato da Preacher (DC/Vertigo), in Italia per Lion Comics;
  • Riverdale (The CW) – Sviluppato da Roberto Aguirre-Sacasa. Adattato da Archie (Archie Comics), in Italia per  Edizioni BD;
  • The End of the F***ing World (Netflix) – Scritto da Charlie Covell. Adattato da The End of the F***ing World (Fantagraphics), in Italia per 001 Edizioni;
  • Thor: Ragnarok (Walt Disney Pictures) – Diretto da Taika Waititi. Adattato da Thor (Marvel Comics), in Italia per Panini Comics;
  • Wonder Woman (Warner Bros.) – Diretto da Patty Jenkins. Adattato da Wonder Woman (DC Comics), in Italia per Lion Comics;

 

Miglior fumetto europeo

  • Audubon: On the Wings of the World di Fabien Grolleau e Jerémie Royer (Nobrow);
  • California Dreamin’: Cass Elliot Before the Mamas & the Papas di Pénélope Bagieu (First Second), in Italia per Bao Publishing;
  • Flight of the Raven di Jean-Pierre Gibrat (IDW), in Italia per Alessandro Editore;
  • The Ghost of Gaudi di El Torres e Jesús Alonso Iglesias (Lion Forge);
  • The Ladies-in-Waiting di Santiago García e Javier Olivares (Fantagraphics);

 

Miglior Manga

  • Il Marito di mio Fratello (Otōto no Otto) di Gengoroh Tagame, edito in Italia da Planet Manga;
  • My Hero Academia (Boku no Hero Academia) di Kōhei Horikoshi, in Italia per Edizioni Star Comics;
  • My Lesbian Experience with Loneliness (Sabishisugite Lesbian Fuzoku ni Ikimashita Report) di Kabi Nagata;
  • Tokyo Ghoul di Sui Ishida, in Italia per J-Pop;
  • Your Name. (Kimi no Na wa.), di Makoto Shinkai e Ranmaru Kotone, in Italia per J-Pop.

 

Negli anni precedenti, i manga erano stati candidati insieme agli altri fumetti, nella categoria “Best American Edition of Foreign Material”. L’ultimo manga a vincere la categoria è stato L’Attacco dei Giganti di Hajime Isayama nel 2014. One-Punch Man e Showa: A History of Japan (1953-1989) sono stati candidati nel 2016, ma non hanno vinto.

A differenza degli Eisner Award e di altri premi nell’industria del fumetto nordamericano, gli Harvey Award sono selezionati dagli stessi professionisti del mondo del fumetto. Gli Harvey Award si terranno in concomitanza con il Comic Con di New York il 5 ottobre.

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