Dave Bautista e Kurt Russell difendono James Gunn

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L’ex wrestler avrebbe addirittura definito “nauseante” il comportamento della Disney.

A distanza di alcune settimane dal licenziamento di James Gunn da parte della Disney, ancora non si spengono le polemiche, ed anzi, il numero di membri del cast dei Guardiani della Galassia schierati dalla parte del regista aumenta.

Questa volta a parlare è stato Kurt Russell,  interprete di Ego, il padre di Star Lord, nel più recente Guardiani della Galassia vol.2.

“Tutto ciò è triste – ha detto Russell a Variety riferendosi al licenziamento di Gunn – ma è una cosa che fa parte del nostro ambiente, e la accetto. Però credo che stiamo diventando un po’ troppo sensibili, o quantomeno verso le persone sbagliate”.

Russell ha chiuso con un elogio nei confronti di Gunn, ed un auspicio:”Lui ha una testa ed un cuore fantastici, perciò spero che venga perdonato”.

Ma il celebre attore, protagonista di cult storici quali 1997: Fuga da New York e La Cosa,  non è stato l’unico personaggio a pronunciarsi negli ultimi giorni sul caso Gunn. Dave Bautista, infatti, interprete di Drux, è tornato sulla questione e lo ha fatto attraverso Twitter, non risparmiando parole piuttosto forti.

Incalzato con una domanda tramite la quale gli si chiedeva se, nell’eventualità che James Gunn non venisse confermato per il nuovo Guardiani della Galassia, avrebbe rinunciato a prendere parte al film, Bautista ha risposto: “Farò ciò che devo fare per obbligo legale- ha scritto- ma Guardiani della Galassia senza James Gunn non è ciò per cui ho firmato. Guardiani della Galassia senza Gunn non è Guardiani della Galassia”.

Ma le parole più pesanti sono arrivate subito dopo: “È nauseante lavorare con qualcuno che ha rafforzato una sporca campagna fascista di cybernazisti” ha chiuso l’ex wrestler.

Il riferimento di Bautista è diretto alla Disney, ed al blogger Mike Cernovich, attivista pro-Trump, il quale alcune settimane fa ha ripescato i tweet incriminati di James Gunn, risalenti a circa dieci anni fa, nei quali il regista americano faceva battute su tematiche delicate come la pedofilia.

Una vicenda sulla quale i vertici della Disney sono immediatamente intervenuti licenziando in tronco Gunn, e quindi escludendolo dalla regia di Guardiani della Galassia vol.3.

Così, dopo i primi tweet e le parole di solidarietà da parte del cast, dopo una petizione su Change.org nella quale si chiedeva la riassuzione di Gunn e che ha raccolto quattrocentomila firme, e dopo addirittura una lettera firmata da tutto il cast, ora sono arrivate anche le dichiarazioni di Kurt Russell, ed i nuovi tweet di Bautista.

Nelle ultime settimane molti fan e membri del cast hanno riservato tanti messaggi di affetto nei confronti di James Gunn. Ma a quanto pare tutto questo non basterà per ottenerne il re-ingaggio, considerato che fonti interne alla Disney sembrano aver smentito questa possibilità.

Nel frattempo l’inizio delle riprese di Guardiani della Galassia vol.3 non ha subito rinvii, ed è tutt’ora confermato per febbraio 2019.

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