La Disney non ha intenzione di riassumere James Gunn

0
Nuovi rumors rendono sempre più improbabile una marcia indietro della casa di produzione.

Nonostante i tweet di supporto da parte dei membri del cast dei Guardiani della Galassia, e nonostante una petizione firmata da oltre centocinquantamila persone ne richieda la riassunzione, sembra difficile pensare che James Gunn possa dirigere Guardiani della Galassia Vol.3. 

Il caso Gunn è scoppiato due settimane fa subito dopo che un blogger, attivista pro-Trump, in risposta ad alcune dichiarazioni fatte dal regista (il quale paragonava l’attuale presidente degli Stati Uniti a Thanos) ha diffuso alcuni vecchi tweet, risalenti a circa dieci anni fa, nei quali James Gunn faceva delle battute sulla pedofilia.

Dopo settimane durante le quali le voci attorno al caso Gunn si sono moltiplicate, oggi Variety, attraverso una fonte interna alla Disney, ha fatto un po’ di chiarezza su ciò che sta accadendo all’interno della Casa di Produzione di Topolino.

“Non credo che la Disney sia intenzionata a riassumerlo- ha dichiarato la fonte riferendosi a James Gunn- Quei tweet erano orribili, e loro lavorano in maniera diversa”.

La fonte avrebbe anche riferito che la Disney non era a conoscenza dell’esistenza dei tweet, e ciò ha suscitato una certa sorpresa quando le battute sono uscite fuori. Inoltre il fatto che il licenziamento sia stato approvato dal direttore dei Disney Studios Alan Horn, e dal CEO Bob Iger dà un certo peso alla decisione.

Questo nuovo rumor arriva subito dopo che un’altra fonte avrebbe riferito a Screen Rant addirittura di un incontro tra lo stesso Gunn ed i vertici della Disney per una possibile riassunzione. Chiaramente un meeting non rappresenta una certezza di re-ingaggio, ma le ultime dichiarazioni sembrano chiudere quegli spiragli riaperti solo qualche giorno fa.

Una cosa certa è che la Disney sta prendendo tempo prima di arrivare ad una decisione definitiva. Per questo motivo non è stata comunicata alcuna nuova data riguardo l’inizio delle riprese di Guardiani della Galassia Vol.3 (per ora previste per febbraio 2019), né hanno ricevuto conferma le ipotesi di possibili nuovi nomi da ingaggiare in sostituzione di James Gunn. Tra i candidati in lizza si è parlato di Taika Waititi regista di Thor: Ragnarok (fortemente sostenuto anche da alcuni fan Marvel), Jon Favreu, autore del primo film dedicato ad Iron Man, e dei fratelli Russo, autori di diverse pellicole Marvel, tra le quali Avengers: Infinity War. 

Insomma, ancora la situazione che vige attorno al  post licenziamento di James Gunn non è del tutto chiara. Di certo resta il grande affetto che molti fan sulla rete, e lo stesso cast dei Guardiani della Galassia hanno riservato al regista.

Alcuni giorni fa, infatti, il cast dei Guardiani della Galassia, ha rilasciato, attraverso il profilo Instagram di Chris Pratt, una lettera scritta e firmata da Zoe Saldana, Dave Bautista, Karen Gillan, Bradley Cooper, Sean Gunn, Vin Diesel, Pom Klementieff e Michael Rooker.

Attraverso questa lettera i membri del cast sostengono che le battute fatte da Gunn molti anni prima non rispecchiano la persona di adesso, e per questo motivo ne auspicano la riassunzione. Inoltre, la redenzione, tema molto importante anche nei primi due film dedicati ai Guardiani della Galassia è più che mai attuale in questo caso. “La storia di James non è ancora finita – hanno scritto – non lo è affatto”.

 

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui