The Great One ha debuttato ufficialmente questo mese negli USA su Superman e Action Comics.

Due mesi di lavoro effettivo per Brian M. Bendis sono pochini per giudicarne l’operato tuttavia le voci provenienti dai corridoi del San Diego Comic Con, e di riflesso da quelli del web, non sembrano deporre bene per l’esule Marvel arrivato in pompa magna in DC.

La DC infatti non sarebbe contenta dei dati di vendita delle “nuove” testate supermaniane né tanto meno dei preordini delle serie creator-owned, come Pearl, che debutteranno fra settembre e ottobre.

Con Bendis alla guida di Superman, la dirigenza si aspettava di bissare, dal punto di vista delle vendite, il successo del Batman di Tom King e stabilire in questa maniera un “duopolio” nei piani alti delle classifiche di vendita ma le aspettative sono state disattese: dopo il celebrativo Action Comics #1000 le vendite non hanno avuto l’incremento sperato assestandosi con fatica allo stesso livello delle gestioni precedenti.

Per i titoli creator-owned si parla addirittura di preordini inferiori alla media Vertigo attuale che come ben sappiamo non arriva, eccetto casi eccezionali, a superare le 10/12.000 copie.

In buona sostanza per la dirigenza l’investimento su Brian M. Bendis non sta portando i frutti sperati e, come conseguenza di questa situazione, il primo passo sarebbe quello di sospendere il lancio del suo imprinting.

Pur essendosi creativamente inserito nel loop degli scrittori di prima fascia della DC – Johns, Snyder e King – Bendis potrebbe presto trovarsi senza quell’apporto finanziario e promozionale che gli fu promesso al tempo della firma del contratto.

Rimaniamo in attesa di dati di vendita ufficiali!

fonte: bc

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1 commento

  1. Dico che Bendis non mi ha mai fatto molto impazzire come autore (salvo qualche eccezione). Speravo che il passaggio con l’Azzurrone potesse dargli una spinta emotiva dopo i pochi raccomandati numeri che ha fatto di recente su Iron Man. Chissà se le vendite descrivono proprio la realtà?! Qualche volta si viene ingannati dal numero di copie vendute alla bellezza della storia.

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