In bilico fra introspezione psicopatologica e critica sociale, il grande Junji Itō sarà ospite a Lucca Comics & Games in collaborazione con Edizioni Star Comics nonchè protagonista di una suggestiva mostra.

Edizioni Star Comics e Lucca Comics & Games annunciano un nuovo ospite internazionale di importantissima caratura, il mangaka Junji Itō.

Junji Itō lascia la professione di odontoiatra per dedicarsi a tempo pieno al fumetto. Se l’ispirazione per l’horror gli viene dai maestri giapponesi che l’hanno preceduto, come Hino e l’amatissimo Umezz, fin da subito Itō rivela una cifra stilistica originale e fortemente caratterizzante.

Al tratto scarno e caricaturale dei suoi predecessori contrappone un minuzioso, elegante ed efferato realismo grafico, reso brutalmente efficace dalle sue approfondite conoscenze medico-anatomiche. Parimenti, le sue opere beneficiano di una rara capacità di comprensione ed espressione tanto delle profondità più recondite e contorte dell’animo umano, quanto di forme, deformità e mostruosità della società consumistica contemporanea.

Così, se da un lato il suo body horror colpisce e intriga anche il pubblico mainstream, dall’altro Itō dissemina i suoi lavori di sottotesti – dall’introspezione psicopatologica alla critica sociale – riuscendo nella difficile impresa di essere pop e intellettuale allo stesso tempo. Sue tematiche principali sono i disturbi di percezione, le somatizzazioni ossessivo-compulsive, le paure ataviche, la fascinazione per l’autodistruzione, l’alienazione.

Nello sviluppo del suo discorso artistico Itō pesca a piene mani da altre forme espressive come il cinema (Hitchcock, la fantascienza classica, i b-movie), la letteratura (Lovecraft, King), la pittura (Dorè, Escher, Bosch).

Svariate sue opere sono state trasposte in animazione e live-action, annoverando non di rado lo stesso Itō alla sceneggiatura.

Junji Itō nasce nella prefettura di Gifu nel 1963. Il suo debutto, avvenuto nel 1986 fra le pagine della rivista “Monthly Halloween” dell’editore Asahi Sonorama, gli vale la menzione d’onore alla prima edizione del Premio Umezz.

Tra le sue opere più conosciute troviamo “Tomie, Uzumaki”, “Gyo”, “Kubitsuri kikyu”, “Nagai yume”, “Amigara dansou no kai”, “Shibito no koiwazurai”, “Itō Junji no neko nikki – Yon & Mu.” Attualmente sta lavorando a “Ningen shikkaku” (“Lo squalificato”), basato sull’omonimo romanzo di Osamu Dazai.

Da gennaio 2018 viene trasmessa in Giappone la serie animata “Junji Ittō Collection”.

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