Eiichiro Oda si racconta apertamente in occasione dei 21 anni di serializzazione di One Piece.

Attraverso le pagine del numero 34 di Weekly Shonen Jump, disponibile in Giappone da oggi 23 luglio 2018, Shueisha ha pubblicato una nuova intervista con Eiichiro Oda, il manga dietro i disegni e la storia di ONE PIECE. L’intervista, per celebrare i 21 anni del manga dei record verte su tanti punti e tanti aspetti della carriera e della vita di Eiichiro Oda e tra questi, come parte rilevante, ve n’è una con Masashi Kishimoto, storico autore di Naruto.

Oda e Kishimoto hanno serializzato per tanti anni le loro opere negli stessi anni, pertanto col tempo hanno instaurato una relazione di forte amicizia e soprattutto di rivalità nella quale i due si battagliavano per il primo posto.

In una recentissima intervista a Kishimoto, per celebrare i 50 anni di Jump, l’autore giapponese dichiarava che dopo la fine di Naruto il suo dispiacere di aver lasciato Oda da solo era tanto perchè sa che essere al primo posto è più complicato che essere al secondo. In più quando battagliavano insieme i due si facevano forza a vicenda ed era anche un modo per mascherare le infernali scadenze.

Anche Oda ha voluto parlare un po’ di Kishimoto nella nuova intervista disponibile da oggi. Ecco cosa ha svelato l’autore in merito all’autore di Naruto:

Mi sento realmente solo ora che Kishimoto, il quale ha pubblicato insieme a me per 15 anni su Shonen Jump, non sta serializzando nulla. Io e lui abbiamo la stessa età e i nostri manga sono diventati famosissimi in tutto il mondo nello stesso momento. Abbiamo molto in comune.
Quando ho del tempo da dedicare ci incontriamo faccia a faccia e abbiamo un pensiero talmente concordante che ci preoccupiamo delle stesse cose e ci impegniamo nello stesso modo nel nostro lavoro. Difatti, sebbene Kishimoto non stia pubblicando al momento, ci sentiamo spesso, scherziamo insieme e ne approfitto per sfogare le mie lamentele.
Devo molto a lui e anche se un giorno dovesse arrivare un manga dal successo tale da superare One Piece, per sempre sarà Kishimoto il mio unico rivale con il quale condividere il mio punto di vista“.

Nella stessa intervista l’autore ha anche parlato del suo manga, in particolare se un giorno Shueisha dovesse proporgli un sequel quando l’opera sarà conclusa. L’autore sembra riluttante ed ecco le sue parole in merito:

Onestamente io provo un grande senso di responsabilità. Se One Piece finisse e miei editor dovessero chiedermi di continuare l’opera, io non lo accetterei. Non lo vorrei perchè porre la parola fine a questo manga deve essere una mia scelta libera“.

In più Eiichiro Oda ha anche prestato un’intervista per una delle testate giornalistiche giapponesi più celebri al mondo, ovvero Yomiuri Shimbun. All’interno dell’intervista l’autore ha svelato che il manga ha raggiunto l’80% di completamento (in termini di storia globale) e ha anche svelato i suoi personaggi preferiti dell’opera e altri piccoli dettagli molto interessanti specialmente per i fan. Eccole le parole di Oda:

L’autore ha svelato, pertanto, che i suoi personaggi preferiti sono Bon Clay e Ivankov nell’arco narrativo di Impel Down. Inoltre, Oda ha apertamente confessato che ci sono ancora dei componenti che devono ancora entrare nella ciurma di Cappello di Paglia. In più, l’artista giapponese ha anche precisato che se non vediamo molto spesso il concetto della morte nel suo manga è perchè Oda preferisce disegnare momenti di festa dopo una grande e dura battaglia. Tuttavia, la morte di Ace è stata un’eccezione necessaria per permettere alla storia di prendere una svolta importante.

One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda all’interno della rivista di Weekly Shonen Jump (Shueisha) dal 1997. Attualmente giunta a 912 capitoli, in Giappone il manga ha collezionato ben 88 volumetti.

In Italia il manga è edito da Edizioni Star Comics e ad oggi sono disponibili i primi 86 volumi.

La serie animata omonima che sta trasponendo l’arco narrativo di Whole Cake Island ha raggiunto gli 850 episodi ed è trasmessa ogni domenica. In Italia, licenziata da Mediaset, la serie animata è ferma all’episodio 578.

Hollywood sta producendo una serie televisiva live action con attori reali in carne ed ossa.

Fonte: MM

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2 Commenti

  1. quantomeno complimenti per aver specificato a differenza di molti altri siti che l’80% di completamento e’ relativo alla storia e non ai capitoli, dato che la differenza tra le due cose e’ significativa

  2. “anche se un giorno dovesse arrivare un manga dal successo tale da superare One Piece, per sempre sarà Kishimoto il mio unico rivale”
    Bello, guarda che Kishi ti ha già asfaltato, puoi arrivare anche a 2000 capitoli, ormai One Piece è solo pasta scolata.

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