Captain America Comics Series by Ta-Nehish Coates
Il 4 Luglio 2018 sarà disponibile in America il primo numero della run su Captain America di Ta-Nehisi Coates (Black Panhter) e Leinil Francis Yu (Avengers). Entertainment Weekly e Newsarama ci offrono nuovi dettagli e anteprime della serie.

“Il mio lavoro come scrittore è quello di entrare nella testa di Cap, non di inserirmi nella storia in quanto Ta-Nehisi Coates dietro lo scudo”, dice l’autore. “Steve non proviene da West Baltimore, Steve non è cresciuto nell’era del crack, il padre di Steve non era una Pantera Nera. Questa è un’opportunità per tornare indietro nel tempo e immaginare me stesso come questo bambino, sottoponendomi a questo processo del super-soldato ma ricordandomi nel profondo che una volta ero un ragazzino debole “.

Coates porta il personaggio in un periodo turbolento della sua storia. Dopo l’evento Marvel del 2017, Secret Empire, nel quale abbiamo visto una versione nazi-fascista di Steve Rogers prendere il controllo dello S.H.I.E.L.D. e poi dell’America stessa, mostrando quanto il suo carisma e il suo potere possano essere facilmente corruttibili.

“Come si sente il mondo a proposito di Steve?” si domanda Coates. “Chi si fida che sia davvero Capitan America adesso? È una crisi esistenziale. ”

Coates cita come maggiore ispirazione, la run di Ed Brubaker del 2004-2012, con le ombre della Guerra Fredda fino al ritorno di Bucky Barnes come Soldato d’Inverno. La run di Brubaker ha anche posto le basi ai due film sequel del Capitano: The Winter Soldier e, in parte, anche a Civil War. Infatti, nonostante la miniserie principale sia di Mark Millar, quest’ultima ha avuto forte influenze sul lavoro di Brubaker.

“Penso che la cosa bella di quei film sia che Cap sia un difensore degli ideali americani, eppure così spesso si trova in opposizione al suo stesso governo”, dichiara Coates. “In due dei suoi tre film, è in fuga dal governo americano, anche se è Capitan America! Questo è un tema molto coerente nella storia di Capitan America e una delle cose che le persone dimenticano. Vedi la bandiera, e se non ci pensi troppo, si presume che sia un difensore del governo americano. In realtà, è un difensore degli ideali americani, che è una cosa molto diversa. Quindi quei momenti in cui il governo non è all’altezza di questi ideali, si trova in conflitto con loro “.

Parla della serie anche il responsabile delle copertine, Alex Ross, il quale si concentra sul fatto che Cap abbia fatto i conti con lo spirito politico del suo tempo sin dai suoi inizi.

“In realtà è stata la storia del personaggio”, dichiara il disegnatore. “Negli anni ’60, l’atteggiamento di Cap non era solo l’uomo fuori dal tempo, ma anche di colui che stava vivendo il disturbo da stress post-traumatico prima ancora che la sindrome avesse un nome. Anche nel 1941, quando apparve per la prima volta come un eroe vestito della bandiera, stava dando un pugno a Hitler prima che ci unissimo agli Alleati. Stava indicando la strada per farci coinvolgere nei bisogni del tempo e il serio invito all’azione. Coates si sta unendo a un’eredità che ritiene essere una buona idea. ”

Sebbene Coates stia tenendo segreti i dettagli, un breve numero gratis in anteprima (Free comic Book Day: Captain America) ci mostra Cap affrontare i recenti fallimenti americani e il suo. Un’enigmatica donna bionda si riferisce derisoriamente a lui come “capitano del nulla”, mentre Cap guarda i sostenitori dell’Hydra che si scontrano con gli antifascisti vestiti di nero in scene che ricordano la vita reale di Charlottesville.

Dichiara Coates: “Questa sarà un’esplorazione di cosa significhi essere Capitan America in un periodo in cui le persone mettono in discussione l’America stessa”.

Su Newsarama invece, vediamo l’immortale mutante Selene liberare un amico in Russia per far partire a bomba la run di Ta-Nehisi Coates e Leinil Francis Yu in questa anteprima di Capitan America #1.

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