One Piece – Episodio 841: Fuga dal Tea Party! Rufy vs Big Mom | Recensione

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È giunto il momento di mettere in atto l’astuto piano architettato da Bege per fuggire dal ricevimento organizzato da Big Mom, ma l’esito è ancora incerto e l’azione si fa sempre più frenetica.

Come abbiamo già visto nell’episodio precedente, Bege propone di tornare alle sue dimensioni naturali, facendo così scomparire Big Father, la sua forma finale, portando all’interno del suo corpo i suoi compagni di avventura; spetterà a Caesar Clown portarli in salvo in volo, mentre i Germa 66 si propongono di aiutarli nella fuga. Naturalmente, i membri della famiglia di Big Mom non staranno certo a guardare inerme che chi li ha attaccati nel cuore del proprio territorio.

 

  • Nessuno può chiamarmi… FIFONE!

Anche se il titolo dell’episodio lascia intendere che lo scontro fra Rufy e Big Mom sia principalmente, se non unicamente, fisico, in realtà si tratta più di una analisi molto provocatoria che fa Charlotte Linlin del suo primissimo contatto con Mugiwara, che allora si trovava sull’Isola degli Uomini Pesce. In quella occasione, Rufy disse a Big Mom non soltanto che l’avrebbe sconfitta, ma anche che la patria di Jinbe sarebbe stata un suo protettorato, concetto ribadito anche mentre era tenuto prigioniero su Whole Cake Island.

Ora, però, quel ragazzino sfacciato si sta dando alla fuga a gambe levate di fronte all’immensa potenza di uno dei Quattro Imperatori e del suo esercito. Big Mom non esita a ricordare a Rufy che, dopo le sue prime dichiarazioni, si sta ora comportando da codardo. E sarà proprio questa insinuazione a spingere Rufy, immedesimatosi per un attimo in Marty McFly (la citazione di Ritorno al Futuro è evidente), ad attaccare Big Mom.

  • Charlotte Linlin, una donna di pace

Durante lo scambio di battute con Cappello di Paglia, Big Mom pronuncia una frase in cui fa una allusione a quello che è ancora il suo più grande desiderio: creare un mondo in cui regni la pace. Quest’unica frase è molto densa di significati, e ancora una volta ci dimostra come la concezione di pace e la distinzione fra il bene e il male che ha Big Mom siano fortemente distorti.

In una sola, semplicissima frase, Eiichiro Oda ci dice che il sogno della piccola Linlin è rimasto immutato, come lo è anche la sua visione alterata della realtà: Big Mom sembra ancora fermamente convinta di fare il bene dei propri cittadini e di garantire loro al meglio una convivenza pacifica fra diversi gruppi etnici (ricordiamo che da questi sono però esclusi i giganti), un ideale che fece proprio quando era ancora solo una bambina e che apparteneva, come Prometheus, alla sua amatissima Mother Caramel, della cui vera identità e della cui scomparsa misteriosa l’Imperatrice non sa ancora nulla.

Dunque, Linlin e i suoi ideali non sono mutati con il passare degli anni, ma ciò che fa riflettere è come non lo sia nemmeno la sua visione del mondo, il che mette in evidenza come l’Imperatrice sia incapace di cresce e maturare, rimanendo ancora, di fatto, una bambina viziata, egocentrica e immatura del tutto inconsapevole della propria insita malvagità, al punto da ritenersi una donna di pace.

  • Anticipazioni

Lo scontro fra i Vinsmoke e i Charlotte continua, mentre si verifica all’improvviso un incidente del tutto imprevisto! Qui di seguito potete trovare alcune immagini del prossimo episodio, dal titolo Che l’esecuzione abbia inizio – Gli alleati di Rufy sono stati annientati. Kaizoku ou ni ore wa naru!

https://youtu.be/WrKdFkB9Bq8

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