Gianluca Costantini disegna per CNN la storia dei Mondiali

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Con i Mondiali di Russia 2018 il mondo assisterà alla 21° Coppa del Mondo di Calcio.

Le precedenti edizioni hanno sollevato una serie di momenti controversi, che CNN Sport ha selezionato dato che sono oggetto di discussione anche oggi, affidandoli alla matita di Gianluca Costantini. Ve ne proponiamo 5, i più conosciuti:

Tra questi non può non essere segnalato il gol-non gol di Geoff Hurst nel 1966.

Dopo che la Germania era riuscita a pareggiare per 2-2, portando la partita ai supplementari, l’inglese Geoff Hurst controlla la palla e calcia alto, battendo il portiere ma colpendo la traversa.

La palla rimbalza sulla linea, rendendo praticamente impossibile dire se la avesse oltrepassata. Il guardalinee sovietico, Tofik Bakhramov, prima ha negato il gol e poi, dopo aver consultato l’arbitro, lo ha concesso, segnando infine l’unica vittoria inglese.

 

Del 1970 è l’immagine più famosa della Coppa del Mondo ed è l’immagine che vede protagonista Edson Arantes do Nascimento – meglio noto come Pelé.

Nella finale contro l’Italia a Città del Messico, Pelé, giocando nella sua terza finale, ha saltato per incontrare un lungo cross di Rivelino, e sembrava appeso davanti all’obiettivo. È stato il centesimo gol nella Coppa del Mondo della Seleção e ha aperto le marcature in quello che sarebbe stato un 4-1 all’Italia.

Alto da terra, spinge il pugno tre volte in aria, sorridendo, prima di essere assalito dai compagni.

Il 1986 è calcisticamente l’anno della “mano di Dio” di Diego Maradona.

Dopo un frenetico primo tempo, Maradona ha visto un’apertura pochi minuti dopo il riavvio. Un’azione sbagliata portava la palla verso le mani del portiere inglese Peter Shilton quando il numero 10 argentino balzò in avanti per incontrare la palla, liberandola da Shilton e infilando la rete.

Pochi minuti dopo, Maradona ha fatto uno slalom attraverso gran parte della squadra inglese per segnare un gol considerato forse il migliore mai segnato nella competizione.

L’Inghilterra è riuscita a recuperarne uno ma i due gol di Maradona hanno portato l’Albiceleste alla semifinale e a conquistare la coppa.

Otto anni dopo il loro trionfo a Parigi, i francesi si ritrovarono in un’altra finale nel 2006. La scena che è rimasta nella mente di tutti i tifosi italiani è quella tra Materazzi e Zidane.

Dopo che l’italiano aveva detto qualcosa al capitano francese, si vede Zidane camminare, poi si ferma, si gira e poi, abbassando la testa come un toro, pianta l’italiano dritto nel petto. Il risultato è un cartellino rosso per Zidane nella sua ultima partita.

L’Italia, come sapete, ha poi vinto la coppa.

Quando il Brasile è stato selezionato per ospitare la Coppa del Mondo 2014, doveva essere una celebrazione del “jogo bonito” dato che il calcio tornava a casa.

Ma il malessere di un Paese in grave crisi è arrivato anche sul campo.

Dopo un inizio promettente contro la Croazia, la Seleção non è riuscita a produrre nessuna vera forma di bel gioco. Ma è nella semifinale contro la Germania che tutto è andato in pezzi. La serata è iniziata male nell’Estadio Mineirão a Belo Horizonte, con Thomas Müller che ha aperto le marcature dopo 11 minuti. Dodici minuti dopo era 2-0. Quindi 3-0, poi 4-0.

Ma la partita si concluderà solo con il 7-1 finale, decretando la nascita del termine Mineirazo. Quattro giorni dopo, i giocatori capitolarono definitivamente nella partita di spareggio contro l’Olanda.

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