Bonelli, uscite della settimana 4-10 giugno 2018

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Otto le uscite della casa editrice milanese.

La settimana delle uscite Bonelli si apre martedì 5 giugno con l’arrivo in edicola di Dampyr 219, “Tutto per amore”. Il mensile, con testi di Mauro Boselli, disegni di Corrado Roi e copertina di Enea Riboldi, racconta di un avversario imprevedibile, una disperata vendetta e una fuga nel sogno. Qual è la verità? I nostri eroi la scopriranno alla fine di una lunga caccia.

Mercoledì 6 giugno spazio a Dragonero Adventures numero 8, “Le mummie delle sabbie”. Il mensile ha copertina di Riccardo Crosa con colori di Paolo Francescutto e offre ai lettori due storie: “Il deserto dei Jinn” (Soggetto e sceneggiatura: Stefano Vietti; Disegni: Andrea Rossetto; Colori: Marcello Iozzoli, Paolo Francescutto) e “I dragonieri” (Soggetto e sceneggiatura: Stefano Vietti; Disegni: Fabrizio De Fabritiis; Colori: Alessandra Baccaglini). La prima storia si basa su una domanda: cosa mai potrà accadere quando il puntatore di Ian localizzerà il prossimo pezzo del libro di Trikke-Trakke all’interno di un oscuro varco che si apre sotto la bocca di una gigantesca e spaventosa statua raffigurante la testa di un demone? Beh, i nostri tre giovani eroi faranno quello che è giusto: fuggire! Cioè, scusate… entrare nel misterioso palazzo! Perché, in fondo, a che servirebbe fuggire se tutto attorno c’è il deserto? Nella seconda storia in sella a una viverna presa “in prestito” a un dragoniere imperiale, Ian e Myrva partono per una fondamentale missione di soccorso.

Il cuore di Johnny è diviso tra la legge dei bianchi e quella degli apaches in Tex numero 692, “Johnny il selvaggio”. Il trading post è bruciato e Johnny Warton, giovane avvocato di origini apache incaricato di sostituire l’agente indiano, è riuscito a salvare solo pochi viveri. Ma, mentre cerca di distribuire equamente le esigue risorse rimaste nelle tribù ai margini della riserva, uomini corrotti tramano nell’ombra per ristabilire i loro loschi traffici. Intanto, mentre indagano sulle origini di Johnny, Tex, Carson e Cochise cercano di riportare sulla retta pista dei giovani Chiricahuas ribelli, nei quali, però, si imbatte il giovane Warton. Il mensile, in uscita il 7 del mese, ha soggetto e sceneggiatura di Pasquale Ruju, disegni di Yannis Ginosatis e copertina di Claudio Villa.

In settimana, precisamente sabato 9, appuntamento anche con Martin Mystère bimestrale 357, “Nomoli”, albo a firme di Paolo Morales (testi), Esposito Bros., Davide De Cubellis (disegni), Giancarlo Alessandrini (copertina). “Nomoli” è il nome di antiche statuette antropomorfe in pietra tenera ritrovate in Sierra Leone, le quali, secondo alcuni, rappresentano specie extraterrestri, i “Nommi”.  È proprio quello che il Detective dell’Impossibile ha scoperto molti anni fa, quando, in una drammatica avventura denominata ”Il Genio del male”, riuscì a evitare di misura che questi ultimi invadessero il pianeta. All’insaputa di Martin, i Nommi non sono stati del tutto sconfitti, e i loro “eredi” hanno costituito uno spietato gruppo criminale il cui scopo ultimo è particolarmente sinistro e potrebbe modificare le caratteristiche del genere umano.

Un appuntamento imperdibile per i fan di Dragonero, con Luca Enoch per la prima volta sceneggiatore e disegnatore, è fissato per il prossimo 9 giugno, con l’arrivo nelle edicole italiane di Dragonero 61, “Oltre le tempeste”. Lo sperduto arcipelago di Ultima Dimora. È questo il misterioso luogo che Ian, Alben, Ausofer e Morvana raggiungono in cerca della Pietra Sonora degli Ubiqui. Dragonero, infatti, sa che la pietra è l’unico mezzo possibile per accedere al Continente Nascosto, oltre la Cintura delle Tempeste, dove dimorano i Grandi Draghi. Lo scopo del suo viaggio è convincere questi ultimi a intervenire nel conflitto che sta devastando l’Erondár. Ma deve sbrigarsi, perché, nella Piana dei Ciclopi, le forze imperiali si stanno preparando per la battaglia finale. Il mensile ha copertina di Giuseppe Matteoni.

Tre le ristampe della settimana: protagonisti Dylan Dog e Tex. Martedì 5 giugno spazio a “La bellezza del demonio”, albo mensile numero 14 de Il Dylan Dog di Tiziano Sclavi. Larry Varedo era il miglior killer sul mercato prima di quel lontano giorno del 1945, cinico e freddo come un orologio. Ma quando gli chiesero di uccidere Mala Behemoth, il suo ghiaccio si sciolse. Era così bella, così irraggiungibile, quasi fosse un fantasma o… un demone! Dylan Dog dovrà immergere le mani nelle polveri del passato e forse sprofondare fin nell’Inferno per trovarla, e riportarla da Larry. Il volume è completato da un ampio, inedito e illustratissimo apparato redazionale. Ha firme di Tiziano Sclavi (testi), Gustavo Trigo (disegni), Gigi Cavenago (copertina) e GFB Comics e Luca Bertelè (colori).

Un’invasione di fantasmi, un incubo impossibile e un assassino di streghe protagonisti di Dylan Dog GrandeRistampa 71, albo bimestrale atteso per l’8 giugno con copertina di Corrado Roi e come al solito con tre storie. La prima è “La casa dei fantasmi” (Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju; Disegni: Daniele Bigliardo): un’esistenza dorata, quella del signorino Walt, efficientemente accudito, nella sua sontuosa dimora, dall’irreprensibile maggiordomo Edgar e da uno stuolo di solerti servitori. Beh, perlomeno sarebbe dorata se la casa non pullulasse letteralmente di fantasmi! Secondo il padre del giovane rampollo, la situazione potrebbe mettere a dura prova la serenità di Walt, così l’augusto personaggio non esita a coinvolgere nella faccenda direttamente Dylan Dog. Che, in assenza del padrone di casa, non tarda a fare alcune scoperte piuttosto interessanti. La seconda storia dell’albo è “Necropolis” (Soggetto e sceneggiatura: Paola Barbato; Disegni: Giovanni Freghieri): Necropolis esisterà davvero? Per molti si tratta dell’ennesima leggenda metropolitana, altri dicono che sia un inferno in Terra, un luogo segreto per esperimenti misteriosi o un centro di tortura gestito dallo Stato. Nessuno può dirlo, perché nessuno ritorna da Necropolis. Anzi no, non è proprio così… Uno c’è che può raccontare come stanno davvero le cose a Necropolis: si chiama Dylan Dog. Ma ci sarà un altro disposto a credergli? La terza  ultima storia è “L’uccisore di streghe” (Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju; Disegni: Pietro Dall’Agnol): Véronique Mercier è una strega! No, non ci riferiamo a una donna dal carattere particolarmente insopportabile; vogliamo proprio dire che è una seguace delle arti magiche, anche se soltanto a fin di bene. Malauguratamente, questo dettaglio non la mette al riparo dalle attenzioni di un folle che, nella cittadina di Beauport, in Francia, sta catturando tutte le “sorelle”. Per fortuna, Véronique può ricorrere all’aiuto di Dylan Dog.

L’8 giugno, infine, uscirà anche “Terre maledette”, albo numero 34 del quattordicinale Tex Classic. Appuntatasi la stella di latta sul petto, Tex cerca di riportare la Legge a Pecos City. Nonostante i depistaggi, per Willer è chiaro che i due da mettere nel sacco siano il giudice dall’anima sporca Vermont e l’intrallazzatore Sam Truscott. Quest’ultimo ha raggiunto con i suoi tentacoli tutto il territorio del Pecos e sono pochi gli onesti cittadini non al suo soldo. Ma un astuto piano dello sceriffo Tex lo costringerà a uscire allo scoperto, cadendo nella rete della giustizia. L’albo ha soggetto e sceneggiatura di Gianluigi Bonelli, disegni e copertina di Aurelio Galleppini e colori di GFB Comics.

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