Avengers: Infinity War – Chris Pratt difende le azioni di Star-Lord

Il film è attualmente disponibile nelle sale italiane.

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In Avengers: Infinity War, Gamora chiede a Peter Quill, alias Star-Lord, di ucciderla se Thanos dovesse mettere le mani su di lei per impossessarsi della Gemma dell’Anima. Quando Gamora viene rapita dal Folle Titano, Peter cerca di esaudire la sua richiesta sparandole ma Thanos glielo impedisce usando i poteri delle Gemme già in suo possesso.

La decisione di Star-Lord ha causato parecchie controversie tra i fan. Intervenuto al Radio Times per promuovere Jurassic World: Il Regno Distrutto, Pratt ha difeso le azioni del suo personaggio: “La gente sembra arrabbiata con Star-Lord. Ha visto sua madre morire, ha visto la sua figura paterna morire tra le sue braccia, è stato costretto ad uccidere il suo padre biologico. Ed ora soffre la perdita del suo grande amore. Credo che abbia reagito in modo molto umano e credo che sia quell’umanità a distinguere i Guardiani della Galassia dagli altri supereroi. Se lo rifacessimo altre cento volte, non cambierei niente.”

Steven McFeely, sceneggiatore del film, è stato intervistato da Buzz Feed ed ha spiegato che nelle prime versioni della sceneggiatura, Peter si rifiutava di sparare a Gamora. Sono stati proprio Chris Pratt e James Gunn, regista della trilogia di Guardiani della Galassia, a decidere di fare diversamente: “Più ci penso e più sono convinto che sia stata la decisione giusta. In seguito, Thanos deve prendere la stessa decisione. Sceglie di ucciderla e trionfa. Wanda deve prendere la stessa decisione con Visione. Tanti personaggi hanno molte decisioni difficili da prendere.”