Boruto – Naruto Next Generations: chiarimenti su Kaguya Otsutsuki

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Nel corso dell’ultimo episodio della serie animata di Boruto: Naruto Next Generations, il numero 55, scopriamo i dettagli e i segreti sul personaggio di Kaguya.

Nell’opera di Naruto, edita da Planet Manga in Italia e conclusasi nel 2014, il villain finale è stato il personaggio che ha dato origine al chakra e al mondo dei ninja, una semidivinità che perseguiva l’obiettivo di assoggettare l’intero creato al suo volere, ovvero Kaguya Otsutsuki.

All’interno del manga originale di Kishimoto, scopriamo Kaguya come una Dea perfida che aveva l’ambizione di volere tutto per sè e, mangiando il frutto del chakra, era persino riuscita a catturare tutto il mondo sotto la sua volontà creando anche un’armata di essere viventi, gli Zestu, affinchè si sentisse protetta dalle minacce future. Queste minacce future si sono poi rivelate essere i suoi stessi due figli, l’Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione – Hagoromo Otsutsuki – e il fratello Hamura Otsutsuki.

I due figli erano riusciti a ristabilire l’ordine e a sigillare la Dea, ma nel corso dell’ultima Grande Guerra gli stessi Zetsu sono riusciti a resuscitarla, ma Naruto e Sasuke sono riusciti nello stesso intento dei loro antenati.

In questo momento della storia la Dea è scomparsa nel sigillo imposto dal Chibaku Tensei, ma questo non vuol dire che il clan Otsutsuki sia scomparso. Anzi, difatti, nella serie animata di Boruto: Naruto Next Generations stiamo assistendo alla trasposizione animata del film di Boruto (Boruto: Naruto the Movie) il quale presenta tre villain discendenti di Kaguya, ovvero Momoshiki, Kinshiki e Urashiki.

La trasposizione animata comprende delle scene e delle situazioni inedite e persino un villin inedito (Urashiki) che hanno il saggio compito di chiarire delle falle di trama rimaste ancora irrisolte. Masashi Kishimoto è accreditato come autore di queste parti inedite e del nuovo cattivo.

Tra questi chiarimenti vi è anche il ruolo del personaggio stesso di Kaguya. Difatti, se nel manga e anime di Naruto delle domande ancora sorvolavano l’immaginazione dell’utenza, grazie all’anime di Boruto finalmente possiamo comprendere qualcosa di più in merito al personaggio e al suo obiettivo reale e, soprattutto, da cosa si stesse difendendo.

Kaguya non è originaria della Terra, ma veniva da un’altra dimensione, ed una volta approdata sulla Terra si era innamorata di un uomo qualsiasi, di un inferiore (secondo le parole dei discendenti) e da lui aveva avuto due figli, ovvero Hamura e Hagoromo. Questo per i tre nuovi cattivi è un gesto di vergogna e di tradimento in quanto i tre cattivi erano in cerca del chakra che spettava loro che proveniva dal celebre albero divino, mentre la stessa Dea ne ha usufruito in seguito alla morte dell’amato.

Proprio dopo la morte del padre dei suoi figli la Dea ha cominciato a coltivare sentimenti di odio e imbastire il piano di prigione per tutto il mondo.

 

Da questo punto di vista i tre villain si sono sentiti traditi e dal momento che sapeva che i suoi discendenti un giorno l’avrebbero cercata per vendicarsi di lei, Kaguya aveva creato la sua grande armata di Zetsu (generata dal primo Tsukuyomi Infinito il cui incantesimo si è dissolto quando i suoi figli l’hanno sigillata).

Una volta sigillata, il chakra era stato divino equamente tra i due fratelli e diviso nei nove cercoteri per poi diffondersi generazione dopo generazione. Pertanto, i tre villain non hanno mai avuto occasione di vantare il chakra a loro spettante.

Tuttavia, adesso nell’anime i tre Otsutsuki sono pronti per catturare i cercoteri e forze portanti rimasti, tra cui Naruto e Killer Bee, al fine di ottenere il chakra. D’altro canto, Momoshiki è lieto di non aver dovuto combattere contro Kaguya proprio grazie alle eroiche gesta dei nostri ninja.

Ed ecco dei profondi chiarimenti pensati da Kishimoto sul cattivo finale e svelati esclusivamente nella serie animata di Boruto.

Se ve le siete perse qui potete leggere le anticipazioni degli episodi di aprile e inizio maggio di Boruto: Naruto Next Generations.

BORUTO: Naruto Next Generations è disegnato da Mikie Ikemoto (assistente di Kishimoto durante la serializzazione di NARUTO) e scritto da Ukyo Kodachi (assistente di Kishimoto durante la realizzazione della sceneggiatura del film di “Boruto: Naruto the Movie”) con la supervisione di Masashi Kishimoto il quale si occupa anche di essere l’editor. L’opera si pone come seguito al manga “NARUTO”. Attualmente sono stati pubblicati 22 capitoli, e i primi 15 sono raccolti in 4 volumi.

E non solo, sono stati pubblicati cinque romanzi di Boruto i quali ispirano l’arco iniziale dell’anime di Boruto: Naruto Next Generations sino a che non raggiungerà gli eventi di Boruto: Naruto the Movie.

In Italia il manga è edito da Planet Manga con 3 volumi disponibili.

La serie animata di Boruto: Naruto Next Generations, creata da Studio Pierrot e trasmessa ogni mercoledì su TV Tokyo, ha raggiunto i 55 episodi.

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