One Piece: Eiichiro Oda “tiene d’occhio” i fan occidentali

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Inoltre, sempre riferendosi agli appassionati al di là del Giappone, Eiichiro Oda dedica un messaggio sul futuro di One Piece.

One Piece, il manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda, è l’opera per ragazzi più famosa e con maggiori numero di copie vendute in tutto il mondo e non è una novità. One Piece è un capolavoro assoluto ricco di riferimenti culturali, di fantastiche storie colme di inventiva e di passione tanto da renderlo l’opera più seguita.

Tuttavia, il successo senza il supporto non vive a lungo, pertanto Eiichiro Oda deve questi ultimi 20 anni di gloria non solo agli appassionati giapponesi, ma anche a quelli oltreoceano, a quelli occidentali che hanno contribuito enormemente ad accrescere l’influenza di One Piece sino a renderlo un colosso, appunto, di caratura internazionale.

Recentemente Viz Media e la sezione americana di Shonen Jump hanno pubblicato un’intervista inedita effettuata al creatore di One Piece, Eiichiro Oda, in vista del Jump Festa del 2018, l’evento annuale più prestigioso dedicando al mondo manga e anime, e l’autore ha parlato del suo rapporto con gli appassionati di One Piece oltreoceano e, tra le altre rivelazioni, apprendiamo che il genio si è adattato ad uno stile tale che anche gli occidentali potessero trovare comfort nella lettura.

Quando gli è stato chiesto se tiene in considerazione i fan internazionali quando lavora, dal momento che One Piece è famoso in tutto il mondo, ecco come ha risposto l’autore:

Ad un certo punto ho cominciato a modificare la forma dei balloon (fumetti nei quali è scritta la sceneggiatura – ndr.) La scrittura giapponese è verticale quindi l’ideale è creare dei ballon alti, sottili e stretti. Tuttavia, questo stile non funziona allo stesso modo per la lettura inglese e il testo veniva su dispersivo“.

Continuando, l’autore ha specificato che non è un esperto delle culture di tutto il mondo pertanto ci sono scene e momenti in cui solo i ragazzi giapponesi possono comprendere. In tal caso, Oda spera che i traduttori possano cogliere il senso autentico del contesto e tradurlo in maniera tale che tutti al mondo possano comprendere quello che Oda vuole trasmettere.

Sono in grado di fare cambiamenti, ma quando si tratta di trovate riferite ai ragazzi giapponesi, potrebbero non essere tradotte come dovrebbero. Dal momento che non sono un esperto di tutte le culture del mondo, è praticamente impossibile per me creare una serie avendo a mente tutto il mondo in testa. Non ci provo neanche. Lascio le mie speranze ai traduttori al fine che siano loro a far comprendere ai lettori di tutto il mondo quello che intendo trasmettere“.

Eiichiro Oda si dimostra, ancora una volta, uno degli autori più versatili e competenti degli ultimi anni nel mondo manga. In una serializzazione settimanale riuscire ad effettuare cambiamenti e adattamenti occidentali è un sforzo maggiore, ma questo è un altro motivo che lega Oda ai suoi appassionati oltreoceano.

A fine intervista, Shueisha ha chiesto ad Oda di dedicare un messaggio ai fan occidentali di One Piece. Ecco cosa ci dedica il maestro:

L’attuale arco narrativo (Whole Cake Island – ndr.) sta raggiungendo il climax con Rufy e una parte dei Mugiwara nel cuore di battaglia contro uno dei Quattro Imperatori. Ho una marea di idee in testa e ho intenzione di svelare solo quelle super-fantastiche. Continuate a leggere la serie senza alcuna preoccupazione perchè diventerà sempre meglio“.

Se ve le siete perse qui potete leggere le anticipazioni della seria animata di One Piece sugli episodi di aprile e inizio maggio.

One Piece è edito in Italia da Edizioni Star Comics con 85 volumi disponibili.

Fonte: CB