Bonelli, uscite della settimana 2-8 aprile 2018

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Ben nove gli appuntamenti in edicola.

La settimana delle uscite della casa editrice milanese si apre con l’arrivo in edicola di Zagor 633, “Il passato di Isabel”. Nel mensile, in attesa della resa dei conti, scopriamo come Isabel è diventata Blondie: appuntamento il 3 di aprile con l’albo firmato per i testi da Antonio Zamberletti, per i disegni da Mauro Laurenti e con copertina di Alessandro Piccinelli. Blondie, Zagor e Cico si sono rifugiati in una ghost town, dove la ragazza racconto allo Spirito con la Scure la propria storia. Cos’è successo alla sua famiglia? Quali circostanze l’hanno costretta a diventare una fuorilegge? Cosa l’ha spinta a evadere di prigione un’ultima volta?

Una coppia assassina protagonista dell’albo mensile numero 235 di Julia, “Disarmati”. In uscita sempre il 3 aprile, il volume ha soggetto di Giancarlo Berardi, sceneggiatura dello stesso Berardi e di Lorenzo Calza, disegni di Ernesto Michelazzo e copertina di Cristiano Spadoni. Un anziano signore spinto sotto le rotaie di un treno, un neonato rapito dalla culla. Così ha inizio l’avventura criminale di una giovanissima coppia assassina unita nell’amore e nella morte, in un’escalation di follia omicida che solo Julia potrà fermare.

Il 4 aprile sarà la volta de “La Grande Corsa”, albo numero 22 della serie semestrale Maxi Tex. Il “San Francisco Examiner” ha organizzato un grande evento: una gara a cavallo da Tucson, in Arizona, sino a San Francisco, in California. I concorrenti dovranno superare le insidie di indiani selvaggi e della natura spietata: in palio, un sostanzioso premio in denaro. Per aiutare il giovane Kevin Caldwell, pestato a sangue dagli uomini del losco signorotto locale Ozzie Duke, Tex accetta di correre al suo posto, in groppa a West Wind, il magnifico Appaloosa del ragazzo. Un’ombra di morte, però, si staglia sugli agguerriti concorrenti: tra di loro si nasconde un feroce assassino e non tutti riusciranno a tagliare il traguardo. L’albo ha soggetto e sceneggiatura di Pasquale Ruju, disegni di Roberto Diso e copertina di Claudio Villa.

Il leggendario fantoccio d’argilla non era il solo Golem al mondo, come i lettori del Dampyr 217 avranno modo di scoprire. “Yossele il muto”, questo il titolo dell’albo in uscita mercoledì 4 aprile, ha testi di Mauro Boselli, disegni di Fabrizio Longo e copertina di Enea Riboldi. Il mensile racconta di come, molti secoli fa, in una notte buia, il sapiente Rabbi Loew diede vita al protettore del ghetto ebraico di Praga, Yossele il muto. Ma qualcuno tramava nell’ombra: il perfido Nergal con i suoi agenti infernali. Oggi, lo spok del famoso rabbino è stato richiamato in vita da Nikolaus. Nergal è tornato e, per vendicarsi dei suoi nemici, ha risvegliato il leggendario colosso di Rabbi Ravà, il Golem di Babilonia. Si annuncia, tra le magiche nebbie di Praga, uno scontro all’ultimo sangue tra Harlan Draka e il duca Nergal.

Due avventure a tema “acquatico” protagoniste di Dragonero Adventures numero 6, “L’isola del Kraken”. Nella prima storia, “Il mare del Kraken”, (Soggetto e sceneggiatura: Luca Enoch; Disegni: Alessandro Pastrovicchio; Colori: Marcello Iozzoli) l’infinita ricerca dei pezzi del libro di Trikke Trakke porta Ian, Gmor e Myrva tra le alte onde del mare, sulle quali scivolano leggere le imbarcazioni del Popolo delle Vele… e dove gli adoratori del Kraken sembrano non essere molto disposti ad aiutarli, anzi. Nell’avventura intitolata “La regata del villaggio” (Soggetto e sceneggiatura: Luca Enoch; Disegni: Riccardo Bandiera; Colori: Giulio Zeloni) i nostri eroi fanno tesoro dell’esperienza accumulata per costruire una barca speciale… Obiettivo: vincere la regata fluviale di Borgo Vecchio. Il mensile, in uscita il 5 di aprile, ha copertina di Riccardo Crosa con colori di Paolo Francescutto.

Venerdì 6 aprile sarà in edicola “Navi nella nebbia”, albo numero 2 della nuova serie mensile di casa Bonelli, 4 Hoods. Con copertina di Roberto Recchioni e Cristiano Spadoni, l’albo contiene tre storie: Navi nella nebbia – parte 1 (Soggetto e sceneggiatura: Federico Rossi Edrighi; Disegni: Riccardo Torti; Colori: Andrea De Dominicis), Navi nella nebbia – parte 2 (Soggetto e sceneggiatura: Federico Rossi Edrighi; Disegni: Riccardo Torti; Colori: Andrea De Dominicis) e Ampio castello finemente ristrutturato, occasione! (Soggetto e sceneggiatura: Federico Rossi Edrighi; Disegni e colori: Giulio Rincione). La principessa Coraggio è stata liberata, ma riportarla a casa sana e salva sarà un’impresa tutt’altro che semplice. Verde, Rosso, Viola e Barba dovranno vedersela con squali giganti, pirati fantasma e nebbie magiche! Chiude l’albo una storia breve magnificamente illustrata da Giulio Rincione.

Il clima si fa rovente, a sud del confine, nell’albo numero 690 di Tex, “Le schiave del Messico”. Il mensile è previsto per il 7 aprile con testi di Pasquale Ruju, disegni di Giuseppe Prisco e copertina di Claudio Villa. Anita vuole ritrovare sua sorella, che è stata rapita dal crudele Saldivar. Tex e Carson varcano il Rio Grande per affrontare una banda di feroci desperados.

Due gli appuntamenti con le ristampe. C’è, anzitutto, un capitolo fondamentale nella vita dell’Indagatore dell’Incubo, riproposto in una prestigiosa edizione cartonata con colori vintage e contenuti extra. Per Il Dylan Dog di Tiziano Sclavi 12 dal 5 di aprile è disponibile infatti “Morgana”. Il mensile ha testi di Sclavi, disegni di Angelo Stano, copertina di Gigi Cavenago e colori di GFB Comics e Luca Bertelé. È stata sepolta, ma ancora vive. In un mondo di sogni e di incubi, l’universo di Morgana. Ora quella dimensione di morte vuole fondersi con la nostra realtà e Madame Trelkovski, medium infallibile, è in allarme. Per Dylan Dog un arabesco di morte e di bellezza, di follia e di amore, che passa per le pagine di un fumetto e cade tra le braccia di Xabaras il negromante. Il volume, come di consueto, è completato da un ampio, inedito e illustratissimo apparato redazionale.

Una misteriosa casa sulla collina, una collerica stella del cinema e il ritorno di Safarà protagonisti infine di Dylan Dog Grande Ristampa 70, albo bimestrale che ristampa le uscite numero 208, 209 e 210 della serie ufficiale dell?Indagatore dell’Incubo e che è previsto in edicola a partire dal 6 di aprile con copertina di Corrado Roi. La prima delle storie che contiene è “Un mondo sconosciuto” (Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci; Disegni: Ugolino Cossu) e ha come protagonista una grande e antica famiglia, quella dei Barathon. Ma una famiglia che sembra condannata all’estinzione, da quando Jeff Barathon, l’ultimo della sua stirpe è scomparso insieme a tre amici. Il vecchio lord Barathon, suo nonno, è convinto che il segreto della sua sparizione sia custodito nella misteriosa e sinistra magione in cima alla collina che fronteggia la residenza padronale, ma chi, eccettuato Dylan Dog, sarebbe propenso a prendere in esame l’ipotesi di una casa maledetta? La seconda storia è “La bestia” (Soggetto e sceneggiatura: Michele Medda; Disegni: Giampiero Casertano): Rick Samson è avviato a diventare un’autentica stella del cinema. Possiede qualcosa che agli altri manca… La “bestia”, dice lui; un’energia primordiale che dona alla sua recitazione un’espressività senza pari. Peccato che questa energia non si limiti ad applicarla soltanto al suo lavoro! Eh già, perché Rick è davvero un brutto tipo, soggetto a spaventosi accessi di collera, tanto repentini, quanto violenti. Che quella “bestia” non sia soltanto una metafora della sua arte? Dylan ne è convinto e cercherà, del tutto inutilmente, di mettere in guardia la compagna di Samson, l’adorabile, dolcissima Julianne. La terza e ultima storia si intitola “Il pifferaio magico” (Soggetto e sceneggiatura: Paola Barbato; Disegni: Luigi Piccatto) e con essa torna in scena Safarà. La bottega che vende l’impossibile può contare su clienti speciali, ma speciali davvero, di quelli che è meglio non deludere mai… Ebbene sì, esiste un tipo di cliente in grado di terrorizzare persino Hamlin, lo spettrale gestore di Safarà, costretto per questo ad assumere Dylan Dog chiedendogli di ritrovare “costi quel che costi” un oggetto molto, molto prezioso: il leggendario Piffero reso famoso dalla fiaba dei fratelli Grimm.

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