Comics World 27 – Speranze per il Nuovo Anno

Pubblicato il 4 Gennaio 2012 alle 19:41

In questa puntata di Comics World Sergio L. Duma fa una lista di ciò che si augura per il 2012, a livello editoriale, fumettistico e non solo, con un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio.

Speranze per il Nuovo Anno

È così inizia il 2012, tra crisi economiche dilaganti, incertezze e una sensazione di precarietà a tutti i livelli. Profezie dei Maya permettendo, cosa potrebbe augurarsi un lettore di comics come il sottoscritto? Al di là di un discorso generale (ripresa dell’economia e dei consumi nonché fine della disoccupazione per giovani e meno giovani), quali sono le mie speranze per ciò che riguarda il mondo dei fumetti?

In territorio USA, mi aspetto che la DC continui a proporre ottimo materiale come quello realizzato negli ultimi mesi sulla scia del reboot che, nel bene e nel male, ha fatto parlare di sé e ha avuto l’indubbio merito di porre sotto la luce dei riflettori l’affascinante universo di Superman, Batman e compagnia. Certo, già si sono viste alcune chiusure ma c’era da aspettarselo e speriamo che la crisi non colpisca ulteriormente la casa editrice.

In ambito Marvel, invece, vorrei che nel 2012 i boss della Casa delle Idee la smettessero di sfruttare sempre e solo i character più popolari, dall’Uomo Ragno alle centinaia di X-squadre esistenti, dai Vendicatori al solito Wolverine, e che si ricordino che la Marvel in passato ha pubblicato i capolavori di J.M. De Matteis, Ann Nocenti, Peter David e così via e non i comic-book stile bimbominchia che ormai infestano il comicdom. E che si rendano conto che le linee editoriali Max e Icon, se ben gestite e valorizzate, potrebbero proporre serie non inferiori a quelle Vertigo della Distinta Concorrenza.

Spero pure che le indies statunitensi ci delizino con materiale intrigante e interessante e, se possibile, differente da quello delle major. Ben vengano gli adattamenti cinematografici di pellicole di successo o le riproposte in chiave contemporanea di personaggi gestiti su licenza (come fa la Dynamite, per esempio), ma un pizzico di sperimentazione e, perché no?, di coraggio non guasterebbe. Altrimenti, tanto vale continuare a leggere Marvel e DC e non comic-book di altre case editrici che si pongono come unico scopo quello di scimmiottarle.

Venendo in Italia, auspico che la RW-Lion ci stupisca proponendo il materiale DC nella maniera più accurata possibile, almeno per farci dimenticare gli orrori Planeta (e quelli più vecchi della Play Press). Che le altre etichette cerchino di trovare il giusto equilibrio tra qualità e prezzo degli albi e dei volumi e che rispettino il lettore non continuando ad annunciare qualcosa per un certo mese e poi farlo slittare alle calende greche e non iniziando una serie per interromperla bruscamente senza uno straccio di spiegazione. E che si sforzino di pubblicare fumetti di valore (la maggior parte di esse lo fa ma vorrei evitare di trovare in fumetteria ciarpame… perché c’è anche quello!).

Spero che qualche editore investa sulle nuove leve e magari su esordienti che, chi lo sa, potrebbero esprimere idee diverse. Non dico migliori o peggiori. Diverse. E sarebbe già molto. Così come mi auguro che i lettori concedano una chance a volumi non necessariamente pubblicati dai soliti noti. E vorrei che nel 2012 Bao Publishing, Black Velvet, Edizioni BD, NPE e Nona Arte (che considero tra le etichette attualmente più stimolanti) ottengano un boom di vendite senza precedenti; e che realtà anti-convenzionali come Cyrano Comics, Emmetre Edizioni, Mantis Studio e Absoluteblack incuriosiscano ogni estimatore di fumetti degno di questo nome.

E’ altresì lecito sperare che gli autori italiani si sveglino e la smettano di propinare storielle conformiste e mostrino gli attributi (se li hanno!). Più spazio a gente come Adriano Barone, insomma, e meno a… (aggiungete voi i nomi). E spero vivamente che i siti che si occupano seriamente di fumetto prosperino e continuino il loro lavoro. A cominciare da MF, of course, e proseguendo con Comicus, Lo Spazio Bianco e DC Leaguers (e qui mi sento di aggiungere il mio personale ‘in bocca al lupo!’ perché ho davvero un debole per quel sito!).

E permettetemi di essere cattivo: voglio con tutto il cuore che nel 2012 rimangano a galla gli editori veri. Quelli che credono nel fumetto. Quelli che lo amano. Che non lo usano come pretesto per fare speculazioni di basso livello. Gli editori, ripeto. Non i tipografi. E mi auguro che coloro che non pagano autori, collaboratori, traduttori e così via, con la scusa dei fondi che non ci sono e della crisi che li opprime, falliscano. E tanti saluti.

Da ultimo, benché non c’entri nulla con i fumetti, vorrei, da fan dei serial tv, vedere finalmente un telefilm italiano paragonabile a ‘Misfits’, ‘The Killing’, ‘American Horror Story’, ‘True Blood’, ‘Terra Nova’ e così via e non i ‘Don Matteo’ del piffero. Ma credo che questo rimarrà un sogno nel cassetto.

Infine, mi auguro che il nuovo anno sia, per gli utenti di MF, positivo e che possano continuare a provare emozioni con le loro letture preferite.

Articoli Correlati

Matt Reeves ha condiviso sui social uno scatto inedito del film The Batman, in attesa del nuovo trailer che uscirà Sabato 16...

14/10/2021 •

20:40

L’atteso film The Batman di Matt Reeves con Robert Pattinson nei panni di un giovane Cavaliere Oscuro uscirà nei cinema il...

14/10/2021 •

16:08

One Piece torna su Italia 2 con gli episodi inediti della Saga di Punk Hazard in prima visione tv doppiata. Come vi abbiamo...

14/10/2021 •

15:51