Il direttore editoriale Michele Masiero presenta la nuova etichetta matura di casa SBE.

L’etichetta Audace fu presentata a sorpresa durante lo scorso Lucca Comics & Games, e il direttore editoriale Michele Masiero lo ha definito

un ombrello sotto il quale daremo vita a progetti con una caratterizzazione narrativa e grafica dal taglio più “adulto” rispetto alle abitudini della nostra Casa editrice. Un linguaggio nuovo, per noi; un modo nuovo di proporre la “bonellianità” tradizionale, spostandola verso un pubblico che si fa sempre più esigente e sviluppandola in una serialità medio-breve. Un primo assaggio di questo diverso modo di raccontare a fumetti lo si è già avuto proprio a Lucca, con l’uscita del volume di Dragonero Senzanima, anticipatore di una serie che arriverà prossimamente in edicola e libreria.

SBE propone oggi una ricca carrellata dei titoli che debutteranno nei prossimi mesi.

Come per Senzanima, anche la prima proposta ufficiale dell’etichetta Audace esordirà come volume da libreria per poi essere ripresentata nel formato albo da edicola. In occasione del cinquantenario dei moti studenteschi del 1968, infatti, uscirà a maggio il primo tomo di Cani sciolti – intitolato appunto “Sessantotto” – che raccoglie i due episodi iniziali della serie ideata e sceneggiata da Gianfranco Manfredi, serie che arriverà poi in edicola a partire da ottobre. Cani sciolti racconta la vita di un gruppo di amici che nel ’68 frequenta l’università a Milano e rimane coinvolto nel clima di protesta di quel particolare momento. Seguiamo i protagonisti fino agli anni Ottanta, con una narrazione che non rispetta necessariamente la linea cronologica degli eventi, tra l’Italia, l’Europa e il resto del mondo, compreso il Cile del golpe del 1973. È la prima incursione vera della Bonelli nella Storia italiana recente, ma l’intento non è quello di presentare le vicende in maniera didascalica, bensì di seguire la quotidianità dei personaggi, per capire come il mondo che si andava trasformando ha trasformato loro. I disegni di questi due episodi, così come il design dei personaggi, sono di Luca Casalanguida.

Joe R. Lansdale ha preso spunto dalla figura realmente esistita di Nat Love – un cowboy e pistolero di colore attivo subito dopo la Guerra di Secessione, che è stato uno dei tanti a essere soprannominato appunto Deadwood Dick – e ne ha fatto il protagonista di diverse sue storie. In sette albi a fumetti verranno adattati i racconti “Soldierin'” e “Hide and Horns” e il romanzo breve “Black Hat Jack”, mettendo al lavoro tre dei disegnatori di punta della Casa editrice: Corrado Mastantuono, Pasquale Frisenda e Stefano Andreucci. Gli sceneggiatori, invece, sono Michele Masiero, Maurizio Colombo e Mauro Boselli. Naturalmente, in Deadwood Dick troviamo il West sporco e duro tipico dei racconti di Lansdale, quindi aspettatevi una serie tosta!

La terza proposta dell’etichetta Audace, invece, arriverà in autunno. Si tratta di Mister No Revolution, che proporrà una versione particolare di Jerry Drake, un “esperimento” sulla pelle del personaggio nolittiano, ideato da Michele Masiero con gli strepitosi disegni di Matteo Cremona e Alessio Avallone e gli evocativi colori di Giovanna Niro, Alessia Pastorello, Luca Saponti e Stefania Aquaro. Di questo progetto non non sono stati svelati ulteriori dettagli, promettendo grosse sorprese sui suoi contenuti. L’appuntamento con questo nuovo Jerry Drake, quindi, è fissato per Lucca 2018.

Le novità dell’etichetta Audace, però, non si esauriscono qui. I titoli in lavorazione, e per i quali non è ancora stata definita una data d’uscita precisa, sono tanti: dalle nuove avventure dello Sconosciuto di Magnus al progetto crossmediale di Mauro Uzzeo e Giovanni Masi Il confine, passando per Darwin, 10 ottobre e K-11.

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