Solo: A Star Wars Story: svelato il contributo di George Lucas, ecco perché è stato cambiato il regista

Pubblicato il 11 Febbraio 2018 alle 11:00

Ron Howard è subentrato a Phil Lord e Chris Miller.

Ron Howard regista di Solo: A Star Wars Story è subentrato dopo l’abbandono di Phil Lord e Chris Miller per divergenze creative.

Intervistata da Entertainment Weekly, Kathleen Kennedy, Presidente della Lucasfilm, ha dichiarato: “Credo che Phil e Chris siano divertenti ma hanno dei trascorsi nell’animazione e negli sketch comici. Quando lavori a questi film, puoi fare queste cose e c’è molto spazio per l’improvvisazione, lo facciamo in continuazione, ma dev’essere tutto inserito in un processo ben strutturato, altrimenti non puoi lavorare, non puoi preparare tanta gente in anticipo.”

Ron Howard ha aggiunto: “Conosco Chris e Phil. Hanno un talento incredibile. Alla Imagine Entertainment (casa di produzione di Howard) vogliamo trovare un modo per lavorare con loro. Quando ho saputo che la Lucasfilm stava cambiando registi, stavo lavorando a nuovi progetti per la Imagine e non avevo in programma di dirigere nient’altro l’anno scorso. Ne parlai con Kathleen e con Alli Shearmur, scomparsa recentemente, una cara amica. Ero riluttante ma ho anche capito che potevo dare una mano.”

“E’ deludente che una compagnia senta di dover fare un cambiamento del genere. E’ brutto ed è una delusione per tutti. Quando sono arrivato, le impronte di Phil e Chris erano dappertutto, hanno speso molto tempo sul film. Spero che i fan non si preoccupino di come il film sia stato fatto. Dovrebbero solo goderselo.”

Quando gli viene chiesto quali scene ha dovuto rigirare, Howard risponde: “Come direbbe Han: ‘Non parlatemi di percentuali.’ Non voglio spiegarlo. Non voglio essere specifico in proposito perché non voglio che i fan se ne preoccupino. Capisco perché me lo chiedete e alcuni possono essere curiosi ma tutti quelli coinvolti nel film lo adorano. Il pubblico avvertirà questo affetto e questo entusiasmo.”

La Kennedy ha parlato del coinvolgimento di George Lucas: “Era solo passato a salutare e si è fermato per cinque ore. In una scena ambientata sul Millennium Falcon, c’è un piccolo momento, non posso dirvi quale, in cui George ha detto: ‘Han dovrebbe fare così.’ E’ una cosa molto piccola e divertente che farà ridere il pubblico. Ron si trovava ai monitor, non al Falcon, e l’ha trovata una grande idea. E’ corso dentro e ha detto: ‘George vuole che facciamo così.’ E’ stato fantastico. Credo che a George sia piaciuto molto. Ha potuto rivisitare questi personaggi, si è sentito a suo agio, ovviamente con la presenza di Ron. E’ stato divertente per lui.”

Ron Howard fu il protagonista di American Graffiti, il secondo lungometraggio di George Lucas. Inoltre diresse il fantasy Willow per la Lucasfilm, sempre da un soggetto di Lucas.

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