La Marvel resetta la “timeline” dei fumetti

0
Sulle pagine di Marvel Two In One #1 la Casa delle Idee sposta la cronologia delle sue storie.

Uno dei più grandi problemi del mondo del fumetto è lo scorrere del tempo: ovviamente sulle pagine dei comics questo non scorre come nel mondo reale, quindi le vicende restano sospese in una sorta di “periodo temporale elastico”  in cui gli eventi sono accaduti in un generico “passato”. Ma spesso per evitare paradossi si sono spostate le origini di un Supereroe più avanti nel tempo; basti pensare alle origini di Iron Man, inizialmente avvenute durante la guerra del Vietnam, e in seguito spostate alla più recente guerra dell’Afghanistan.

ATTENZIONE LA SEGUENTE NEWS CONTIENE SPOILER!

Un espediente di questo tipo è stato utilizzato, come spiega il sito cbr, sulle pagine di Marvel Two In One #2. Il comic ha infatti spostato la data d’origine dei Fantastici Quattro ancora una volta. Scritto da Chip Zdarsky, con disegni di Jim Cheung, John Dell e Walden Wong  il secondo numero della serie mostra l’incontro tra Ben Grimm e Reed Richards (the Thing and Mister Fantastic) nel 1998, come potete vedere dalla tavola sottostante che mostra anche Victor Von Doom. Questo pone l’incidente che ha creato i Fantastic Four due anni dopo, all’incirca nel 2001. In questo modo la continuity dei Quattro viene spostata in un periodo molto più recente rispetto alla loro prima apparizione ufficiale, avvenuta nel 1961.

Ma non è l’unico slittamento operato da Marvel Legacy; anche il Capitan America di Mark Waid sulle pagine di Captain America #595 ha posto il momento del “disgelo” dell’eroe della seconda guerra mondiale a circa dieci anni fa.

Se vogliamo approfondire e fare riflessioni su questo spostamento temporale, possiamo constatare che sono trascorsi circa 6-7 anni tra la comparsa dei Fantastici Quattro e la creazione dei Vendicatori. Dunque risulta spostata tutta la timeline delle vicende che abbiamo letto sulle pagine della Casa delle Idee.

telegra_promo_mangaforever_2