Glénat lancerà una serie di graphic novel dedicati a Conan il Barbaro

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Se negli Stati Uniti Marvel Comics ha annunciato recentemente  di aver riacquisito la licenza per i fumetti di Conan,  nella Vecchia Europa la francese Glénat ha deciso di adattare 12 storie di Robert E. Howard in graphic novel

Ogni adattamento sarà formato da un team creativo diverso, incluso il team di CreART. A differenza della versione USA, però, sembra non ci sarà nessuna caratterizzazione “standard” per l’aspetto di Conan. Ogni team disegnerà il personaggio secondo il suo gusto.

Il primo volume (di cui vedete una anteprima qui sopra) sarà pubblicato il 2 maggio, adattando la prima opera di Conan di Howard, The Black Colossus (Le Colosse Noir in francese), con un team formato da Vincent Brugeas, Kellee Riley e Toulhoat. Oltre a un’edizione a colori, il volume sarà anche pubblicato anche in bianco e nero.

Conan, una volta un ladro errante, cerca la sua fortuna come guerriero professionista, unendosi alle forze mercenarie di Amalric per vivere come un soldato. Tuttavia, qualcosa di più della fortuna porterà Conan in rotta di collisione con l’esercito più forte che abbia mai affrontato! La principessa Yasmela di Khoraja è ossessionata dalle terrificanti apparizioni del mago Natohk e quando Natohk minaccia di portare le sue orde demoniache a Khoraja, Yasmela prega il dio Mitra per chiedere aiuto. Mitra risponde e le dice di mettere il destino del suo intero regno nelle mani del primo uomo che incontra nelle strade della città – e quell’uomo è un barbaro ubriaco, esitante! Conan potrebbe rivelarsi la speranza per la sopravvivenza di Khoraja, ma la sua sfiducia nei confronti delle classi più modeste potrebbe far fallire qualsiasi possibilità di lavorare insieme per fermare la conquista di Natohk.

La storia ha già avuto un adattamento ad opera di Dark Horse nel 2010 con Timothy Truman, Tomas Giorello e Jose Villarrubia.

Se vi state chiedendo perchè una casa editrice europea potrà pubblicare contemporanemente a Marvel Comics storie sullo stesso personaggio, la questione è molto semplice: poiché Robert E. Howard si è suicidato nel 1936, il suo lavoro non è più protetto da copyright in Europa dal 2006, 70 anni dopo la morte dell’autore. Negli Stati Uniti, invece, il Sonny Bono Copyright Term Extension Act aggiunge 25 anni in più. Quindi il lavoro di Glénat non può essere pubblicato negli Stati Uniti, senza il permesso di Dark Horse e poi di Marvel Comics. Ma allo stesso modo, se Dark Horse volesse continuare a pubblicare fumetti di Conan, probabilmente lo potrebbe fare al di fuori degli Stati Uniti, anche concedendo a livello internazionale in licenza i loro lavori già pubblicati.

 

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