Batman: White Knight – le origini della nuova Harley Quinn

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L’elseworld realizzato da Sean Gordon Murphy non finisce di sorprendere i lettori e sfodera un altro colpo di scena.

[ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER PER BATMAN: WHITE KNIGHT #4]

Se pensavate che dare un nome al Joker (Jack Napier), vedere scene di sesso tra lui e Harley e persino farle la proposta di matrimonio fosse già abbastanza, dovrete assolutamente ricredervi. In Batman: White Knight #4 vedremo infatti una nuova storia d’origine per Harley Quinn, o meglio verrà approfondita quella della “nuova” Harley.

Come sappiamo infatti, nella storia sono presenti due Harley: la classica (con l’iconico costume), innamorata di Jack Napier e favorevole al suo cambiamento e una “finta”, ispirata alla versione di Suicide Squad, alla quale non importa assolutamente del cambiamento dell’uomo, ma vuole solamente che torni il Joker. Per raggiungere il suo scopo Marian Drews (la seconda Harley) ha adottato una nuova identità: Neo Joker.

Marian ha incontrato il Joker dopo che la prima Harley lo aveva già lasciato. Il Pagliaccio del Crimine ha rapinato una banca dove la ragazza lavorava come cassiera e, quando il Joker le ha puntato una pistola alla testa, non aveva idea che lui la stesse in realtà salvando. In precedenza, Marian non perdeva occasione per tagliarsi le vene e fare atti autolesionisti, ma la minaccia del Joker ha fatto capire quanto in realtà lei ci tenesse a vivere. Pertanto, per rimanere in vita, ha aiutato il criminale a rapinare la banca.

Con sua grande sorpresa, tuttavia, il Joker, nella sua follia, iniziò a chiamarla Harley. Presa dal ruolo e convinta dalle lusinghe del Joker, ha cominciato a muoversi come la vera Harley nella speranza che il Joker continuasse a non farle del male. E il “piano” sembra aver avuto successo poiché, poco tempo dopo questa nuova “partnership”, lo stesso Joker le ha regalato uno dei vecchi costumi di Harley.

Si è preso cura di lei, ha fasciato tutte le ferite provocate dagli atti autolesionisti di Marian. Le ha dato una ragione per vivere e una ragione per essere felice. Per questo e per non deluderlo, non ha mai detto al Joker di essersi sbagliato e di non essere la vera Harley.  Si è calata completamente nella parte, anche se in una versione diversa, una sua versione che la rispecchiasse. Anche ora, Marian  è probabilmente a conoscenza di essere un caso esemplare di persona affetta dalla sindrome di Stoccolma, ma questo semplicemente non le importa perché il Joker, in un modo o nell’altro, le ha restituito la felicità.

Ora, col Joker completamente surclassato da Jack Napier, Marian ha perso la fonte della sua gioia e non ha più motivi per sorridere. Per questo, per tornare a godere della vita ed avere una scintilla di felicità nel cuore, Marian è costretta ad assumere una nuova malvagia identità, questa volta totalmente inedita e personale, nella speranza di far tornare il vecchio Joker con lei.

In Batman: White Knight vedremo sconvolto completamente l’ordine al quale siamo abitutati, con Gotham City terrorizzata dalla figura nota come Batman, col Joker negli eroici panni di protettore della città.

(via CBR)

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