Nel centenario degli anime – 100 anni di animazione dal Giappone per deliziare e affascinare i fan – è difficile immaginare che i primi rudimentali esperimenti dei primi animatori giapponesi abbiano portato a quella comunità che oggi unisce Oriente ed Occidente, piena di alieni, vampiri e epiche fantasy

L’Association of Japanese Animations (AJA) ha celebrato quest’anno l’anniversario degli anime con un festival cinematografico ed uno speciale canzone a tema. L’organizzazione ha realizzato un video retrospettivo che racconta una storia che va dai primi giorni degli anime ai successi attuali. Il video include la sigla “Tsubasa wo Motsu Mono ~ Not an angel Just a dreamer ~ ~” (Quelli con le ali: non un angelo, solo un sognatore) di 23 artisti, tra cui ☆ Ris, Azumi Inoue, i Wake Up! , Girls!, Maaya Uchida, Akira Kushida, GRANRODEO, Isao Sasaki, Hiro Shimono, JAM Project, Konomi Suzuki, Kenichi Suzumura, Ayana Taketatsu, Minori Chihara, TRUE, Toshiyuki Toyonaga, Shoko Nakagawa, Wataru Hatano, Mitsuko Horie, Minami, Ichiro Mizuki , Suzuko Mimori, May’n e Chihiro Yonekura.

Viaggia attraverso il tempo in questo video di 15 minuti per vedere dove è iniziato tutto il fandom e quanto è cambiato in 100 anni, da Tommy la stella dei Giants a Lady Oscar, da Time Bokan ad Arale, passando per Osamu Tezuka e il primo Cyborg 009.

Purtroppo le opere dello Studio Ghibli mancano completamente nel video, forse per ragioni di licenze.

AJA chiuderà l’anno con uno speciale programma di Capodanno su NHK. Lo spettacolo della durata di cinque ore si concentrerà sui doppiatori con uno sguardo retrospettivo su come l’industria è cambiata negli ultimi 100 anni e rivelerà il risultato del sondaggio sui personaggi anime più popolari.

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