Sei gli appuntamenti in edicola.

La settimana delle uscite targate Sergio Bonelli Editore si apre martedì 5 dicembre con l’arrivo in edicola di “Capodanno Celtico”: in quello che è l’albo numero 213 di Dampyr a Samhain, col suo carretto di cadaveri, arriva l’Ankou. Il mensile ha soggetto e sceneggiatura di Nicola Venanzetti, disegni di Nicola Genzianella e copertina di Enea Riboldi. Il dottor Armand Kergaz, amante di Araxe de Kercadio, cura i malati di cancro nella sua clinica in Bretagna. Una sua paziente, Constance, riceve una visita dell’Ankou – la Morte – che le offre una seconda vita. In cambio, dovrà aiutarlo a catturare Armand e spezzare il cuore immortale della bella vampira, sua secolare nemica. Ma, tra le nebbie della brughiera e i fuochi di Samhain, il capodanno celtico, Harlan Draka arriva in soccorso dell’affascinante Maestra della Notte. Un Dampyr e una vampira contro la Morte in persona, dunque… chi soccomberà?

Una cittadina in preda al panico, un mostro alato che agisce di notte, Dragonero e i suoi giovani amici che tentano di fermarlo: ecco il sommario del secondo albo di Dragonero Adventures, la nuova serie fantasy della casa editrice milanese. Il mensile si intitola “Nella tana dei Goblin” ed è atteso in edicola per il 6 dicembre con copertina di Riccardo Crosa e due storie. La prima, “Nella tana del Goblin”, ha soggetto e sceneggiatura di Stefano Vietti, disegni di Antonella Platano e colori affidati ad Alessandra Baccaglini. Ali e artigli si muovono nella notte: un mostro è stato visto volare nei cieli vicino a Silveridhe. La paura serpeggia tra i contadini, e dopo il tramonto le finestre delle case sono chiuse e le porte sbarrate. Ma Ian, Myrva e Gmor non sono certo tipi che si fanno prendere dalla paura… non troppo, almeno. E così, mettono a punto un piano di azione per catturare il mostro. Un piano che prevede palle collose, una catapulta e dardi di luce: la caccia ha inizio. La seconda storia del volume ha titolo de “L’addestramento di Ian”, soggetto e sceneggiatura di Stefano Vietti, disegni affidati a Vincenzo Riccardi e colori firmati da Adele Matera. L’addestramento da guerriero di Ian passa attraverso le insidie di una complessa macchina predisposta dalla sua ingegnosa (e, in questo caso, perfida) sorellina: sognare a occhi aperti potrà essere la giusta soluzione per superare questa difficile prova?

Un’antica civiltà perduta tra le sabbie del Messico è protagonista dell’albo numero 686 di Tex. Il mensile si intitola “La città nascosta” e sarà disponibile da giovedì 7 dicembre. Kit Willer è scomparso: reduci da uno scontro a fuoco contro una banda di spietati rapinatori, Tex, Carson e Tiger vagano nel deserto alla sua ricerca. Ma Kit è prigioniero del misterioso popolo della città nascosta. La storia ha testi di Tito Faraci, disegni di Andrea Venturi e copertina di Claudio Villa.

Gli annali imperiali ricorderanno questi giorni come tra i più cupi, dopo le guerre di unificazione, come sarà evidente in Dragonero 55, “Il risveglio del rinnegato”. Il mensile, in edicola da sabato 9, racconta di come un Drago rinnegato è in volo verso Vàhlendart per portarvi morte e distruzione. Gli elfi-spettri guardiani del Drago vagano a caccia del portatore di Tagliatrice Crudele. Alben il Luresindo è a Ratun-Khun, alla ricerca della mappa del Sonno dei Draghi, mentre Ian, con Sera e Gmor, ha fatto ritorno finalmente a casa, dove però non riesce ad avere un solo attimo di serenità… perché ancora troppe domande gli assillano la mente, e solo nella grotta dei Varliedarto può sperare di avere le risposte. Intanto, da lontano, qualcosa di gigantesco ha iniziato a muoversi verso l’Erondar. L’albo ha soggetto e sceneggiatura di Stefano Vietti, disegni di Riccardo Crosa e copertina di Giuseppe Matteoni.

Due gli appuntamenti sul fronte delle ristampe, il primo con Dylan Dog, il secondo con Tex. Si comincia il 5 dicembre con Dylan Dog GrandeRistampa 68: protagonisti del bimestrale che ha copertina di Corrado Roi una sensazione inquietante, una famiglia (non) troppo felice e un diabolico poliziotto. Come al solito all’interno dell’albo 3 storie. La prima si intitola “Il settimo girone” e ha soggetto e sceneggiatura di Paola Barbato e disegni di Corrado Roi. Molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato l’orrenda sensazione di non esistere agli occhi degli altri, come se fossimo diventati improvvisamente invisibili e intangibili. Ebbene, Dylan Dog e altri quattro casuali compagni di avventura si trovano a condividere l’orrenda esperienza di essere vivi in un mondo che muore lentamente, imprigionati in una zona della città dove la gente ripete ossessivamente le stesse azioni senza fermarsi mai. Forse Dylan, senza volerlo, ha attraversato un varco dimensionale? O forse sta soltanto scortando quattro anime dannate verso il girone più terribile dell’Inferno, il settimo, quello riservato agli assassini? La seconda storia si intitola “La famiglia Milford” e ha testi di Michele Medda e disegni di Luigi Piccatto. Impeccabile la famiglia Milford, protagonista di una famosa serie televisiva di qualche anno fa. Ora, però, dopo una puntata celebrativa, i suoi protagonisti cominciano a morire assassinati in modi tanto raccapriccianti quanto impossibili. Un implacabile contrappasso recide le loro esistenze, e Dylan, su richiesta della bella e recalcitrante Ellen, nipote dello sceneggiatore e regista della serie, indagherà gli effetti nefasti della fantasia frustrata. La terza e ultima storia si intitola “Resurrezione” e ha soggetto e sceneggiatura di Tito Faraci e disegni firmati da Daniele Bigliardo. Henry Cornell è il classico sbirro che combatte il crimine con tutta la rabbia di cui un uomo torturato dalla vita può essere capace. Più che arrestare i cattivi, preferisce sbriciolarli. Purtroppo per lui, un brutto giorno, durante una delle sue folli missioni anti-crimine, Cornell finisce bruciato vivo in un incendio. In pochi piangono la sua morte, e anche Dylan, nemico giurato dei metodi di Cornell, non sa se rallegrarsi della dipartita. Ben presto, però, Henry Cornell torna dall’Aldilà per continuare a fare ciò che ha sempre fatto.

Giovedì 7 dicembre sarà infine in edicola “La legge del giudice Colt”, albo numero 21 di Tex Classic. Il quattordicinale ha soggetto e sceneggiatura di Gianluigi Bonelli, disegni e copertina di Aurelio Galleppini e colori di GFB Comics. Tex e Tiger stringono il cerchio attorno alla sanguinaria banda dei fratelli Dalton. Alcuni sono già scivolati all’inferno, ma quelli sfuggiti alla legge della colt di Tex non vogliono certo darsi per vinti. Alla banda si è unita anche la seducente Eugenia Moore, infida e pericolosa quanto i fuorilegge a cui si accompagna.

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