Ghostbusters: il regista del reboot spiega perché è stato un flop

0
Il film è uscito lo scorso anno ed ha incassato più di 229 milioni di dollari in tutto il mondo.

Intervistato dal Vulture, Paul Feig, regista del reboot di Ghostbusters, ha spiegato per quale motivo il film è stato un flop: “Il film è diventato una specie di lotta ideologica e credo che questo ci abbia intralciati. Una parte del nostro pubblico ha pensato: ‘Non vogliamo assistere ad una lotta ideologica. Vogliamo guardare un ca**o di film.’ E’ un grande rimpianto che il film non sia andato bene perché mi è piaciuto molto. Non è un film perfetto. Nessuno dei miei film lo è. Mi piaceva quello che stavamo facendo. Doveva solo divertire il pubblico.”

Ivan Reitman, regista dei due Ghostbusters originali, è a capo del team creativo Ghost Corps che ha il compito di rilanciare il franchise attraverso nuovi progetti. Del team fa parte anche Dan Aykroyd, co-creatore della serie e interprete di Ray Stantz nel capostipite e nel sequel.

Reitman ha recentemente dichiarato l’intenzione di realizzare un sequel in uscita nel 2019, per il 35° anniversario della saga. Il reboot al femminile non verrà tenuto in considerazione.

In preparazione anche un film d’animazione che sarà diretto da Fletcher Moules e la nuova serie animata intitolata Ghostbusters: Ecto Force. Lo show sarà prodotto da Reitman e seguirà le vicende di una nuova generazione di Acchiappafantasmi. Sarà ambientata nel 2050. La serie dovrebbe debuttare all’inizio del 2018.

telegra_promo_mangaforever_2