L’Azzurrone sarebbe uno dei motivi che spinto The Great One a firmare un contratto in esclusiva con la DC Comics dopo quasi 20 anni di Marvel.

Probabilmente non sapremo mai cosa ha davvero spinto Brian M. Bendis ad accasarsi alla DC Comics né tanto meno i termini dell’accordo che lo legano in esclusiva alla casa editrice.

Tuttavia rimane il fatto che negli ultimi anni il passaggio di Bendis, vero e proprio pilastro della Marvel per oltre 15 anni, alla DC è stato un evento dalla indubbia risonanza mediatica tanto da attirare l’attenzione anche della stampa non specializzata.

Il Cleveland Plain Dealerm, uno dei quotidiani della città natale di Bendis cioè Clevand, ha intervistato lo scrittore il quale ha confessato che uno dei motivi che l’ha spinto ad accettare le proposte della DC sarebbe stata la visita alla mostra dedicata a Superman alla Cleveland Library luogo per lui fondamentale durante l’adolescenza.

Le sensazioni provocate dal rivisitare la storia del primo e più grande supereroe lo avrebbero spinto a riconsiderare le sue priorità:

Avendo appena compiuto 50 anni ed avendo perso un sacco di peso ho pensato che non c’era nient’altro che potesse spaventarmi. Cosa fare ora? Le offerte della DC erano insistenti e davvero difficili da respingere. Ma l’ho fatto finché non sono entrato nella biblioteca e tutto mi è stato più chiaro. Mi sono ricordato quanto fossi legato a Superman, di come nel 1988 da disegnatore partecipai ad una convention a lui dedicata a Cleveland per i suoi 50 anni.

E’ lecito quindi aspettarsi Brian M. Bendis scrittore di Superman molto presto?

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