Christopher Tolkien si è dimesso dalla carica di direttore della Tolkien Estate.

Intervistato da Den of Geek, John Rhys-Davies, interprete di Gimli nella trilogia cinematografica da Il Signore degli Anelli, ha commentato la notizia della nuova serie tv prequel realizzata da Amazon: “Hanno i soldi per farlo. Non so perché dovremmo avere bisogno di una serie tv su Il Signore degli Anelli ma sono certo che i produttori non abbiano molti principi e che siano avidi di denaro. Il povero Tolkien si starà rivoltando nella tomba.”

“Non si tratta di fare bene la serie. Si tratta solo di fare più soldi. Se pensano di poter guadagnare, allora lo faranno. Avrei un’idea migliore per loro. Il Signore degli Anelli ha generato molte imitazioni su elfi, nani e cose del genere. Comprerei quelle e le metterei insieme. L’altro giorno ho ricevuto una trilogia di libri da un’autrice che ha scritto le avventure di una nana.”

“Sarebbe un modo più interessante di rendere omaggio alle parole di Tolkien. Ci sono centinaia di giovani scrittori che hanno dato il loro contributo. Se ci fosse un produttore con le possibilità economiche adeguate, potrebbe dare più opportunità ad altri attori. Sarebbe comunque un grande tributo a Tolkien, costerebbe di meno e sarebbe più originale.”

The One Ring annuncia che Christopher Tolkien, figlio di J.R.R. Tolkien, si è dimesso dalla carica di direttore della Tolkien Estate che co-produrrà la serie tv. Christopher è sempre stato un purista, ha completato alcuni lavori del padre ambientati nella Terra di Mezzo ed ha avuto più volte da ridire sulle trasposizioni cinematografiche dei romanzi. Appare chiaro che le sue dimissioni siano collegate al coinvolgimento della tenuta Tolkien con la serie tv.

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