Il sequel uscirà il 1 novembre 2019 negli USA.

Come precedentemente riportato, Brett Ratner, co-produttore di Wonder Woman (e regista di X-Men 3) ha ricevuto accuse di molestie sessuali e atteggiamenti omofobi. La Warner Bros. ha interrotto immediatamente qualsiasi rapporto di collaborazione con il Ratner e non rinnoverà il contratto con la RatPac, la sua casa di produzione.

E’ inoltre emerso che Gal Gadot si starebbe rifiutando di firmare per il sequel se Brett Ratner sarà in qualche modo coinvolto.

Intervenute alla premiere di Justice League, l’attrice e la regista Patty Jenkins sono state intervistate da Entertainment Tonight ed hanno commentato l’accaduto.

Patty Jenkins: “Tutto questo è accaduto settimane fa e non ha niente a che vedere con Gal. Era una conclusione scontata.”

Gal Gadot: “Si è scritto molto su come mi sento e sul mio punto di vista sull’argomento e tutti sanno come la penso. La verità è che ci sono molte persone coinvolte nella realizzazione di questo film e tutti provano lo stesso sentimento.”

Patty Jenkins, regista del campione d’incassi Wonder Woman, tornerà per il sequel. Non è dato sapere se Chris Pine tornerà ad interpretare Steve Trevor.

Il sequel sarà ambientato nel 1980 e vedrà la supereroina affrontare l’Unione Sovietica durante la Guerra Fredda. Non sono note al momento le location della produzione. La storia dovrebbe svolgersi nella Russia dell’epoca.

Gal Gadot ha esordito nel ruolo di Wonder Woman in Batman v Superman: Dawn of Justice e tornerà in Justice League, da domani nelle sale italiane.

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