School’s out…

Dopo aver inanellato un paio di ottimi episodi – la nostra recensione qui – ed aver acquistato una certa inerzia, Supergirl subisce una brutta battuta di arresto con questo sesto episodio intitolato Midvale.

Dopo la rottura della relazione con Maggie, Kara decide di riportare Alex a casa nella piccola cittadina di Midvale dove sono cresciute. Rivivremo quindi in un lungo flashback il primo “caso” a cui le due sorelle hanno lavorato ovvero l’omicidio del loro compagno di scuola Kenny Li.

C’è ben poco da salvare di questo episodio che è esile come la sua trama: da un lato la serie cerca di strizzare l’occhio ad un altro show CW che ha trattato molto bene temi di social justice tanto cari al pubblico americano – Riverdale – dall’altro paga pesantemente omaggio a Smallville, seminale serie con cui la DC si era affacciata nel panorama televisivo moderno, ma senza riuscire ad essere incisivo in nessuno dei due casi.

Seppur le giovani interpreti di Kara e Alex dimostrano una buona alchimia, i ruoli di sorelle litigiose sembrano troppo artefatti e annoiano dopo una paio di scambi di battute. Il background poi, la scuola superiore, già di per sé non proprio originale non viene sfruttato in maniera interessante con un plot che si risolve in maniera lineare ed è a tutti gli effetti un canovaccio usato più volte proprio in Smallville ma senza il mordente delle prime stagioni di quello show.

Passi l’episodio flashback – Arrow ne aveva fatto un’arte nelle prime stagioni dei flashback – purché però questo sguardo nel passato aggiunga qualcosa a quello che si sta raccontando nel presente.

Ed anche in questo senso Midvale fallisce miseramente perché quando l’attenzione si sposta dal murder mystery a Kara, gli sceneggiatori goffamente si cimentano nel trattare uno degli aspetti aspetti più caratteristici di Supergirl ovvero il fatto che la ragazza è giunta adolescente sulla Terra con ricordi vivi del suo pianeta natale aspetto che aumenta la consapevolezza di quello che le accade intorno ma anche il profondo senso di inquietudine e straniamento.

Da segnlare l’easter-egg dedicato proprio a Smallville: il “caso” infatti verrà risolto solo grazie al prezioso aiuto di una amica di Clark da Smallville ovvero Chloe. Chiaro il riferimento al personaggio di Chloe Sullivan, creato per quella serie ma senza fortuna quando si cercò di trapiantarlo anche nei fumetti, con tanto di riferimento al suo mitico Muro delle Stramberie.

Questo episodio dimostra ancora una volta come la relazione fra Maggie e Alex è stata mal gestita, soprattutto nella sua parte finale, da sceneggiatori e showrunner con questo episodio che cerca bruscamente di far voltare pagina al personaggio di Alex senza darle il giusto spazio per riprendersi emotivamente da quella che fino a pochi episodi prima era stata una rottura molto sofferta e causata da un motivo molto serio.

Midvale è senz’altro uno degli episodi peggiori di Supergirl ma non perché sia in sé per sé mal girato o mal recitato quanto piuttosto perché completamente inutile. E’ questo tipo di passi falsi che le serie CW devono evitare o quantomeno se c’è davvero necessità di un episodio “riempitivo” che sia meglio congegnato.

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