Una storia di una battaglia in bicromia.

Usare il linguaggio del fumetto per raccontare, provare a esprimere una malattia non sempre è semplice. Soprattutto quando la malattia in questione non è riconosciuta come tale da molte persone, come il bipolarismo. Molti continuano a credere che sia un semplice disturbo, da non associare a una malattia.

L’autrice francese Lou Lubie ci illustra la sua battaglia contro il bipolarismo con la graphic novel La mia ciclotimia ha la coda rossa (Goupil ou face), edito da ComicOut. Nel volume, si parlerà della ciclotimia, la forma più lieve di disturbo bipolare esistente: la narrazione è scorrevole, lieve e ottimista, traducendo a fumetti la convivenza con un disturbo quotidiano.

 

Dopo alcuni anni difficili, Lou scopre, alla fine, cosa mette disordine nel suo cervello: è la sua ciclotimia, un disturbo bipolare che le appare sotto forma di una volpe! Che fare quando si scopre di avere nel cervello una piccola volpe selvaggia che ci comanda e ci fa vivere tra alti e bassi? Occorre addomesticarla, domarla? Conviverci? E come si può vivere felici assieme alla piccola selvatica dentro di noi?

Il volume, in formato brossurato, sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 9 novembre.

 

telegra_promo_mangaforever_2