Le vicende del Punitore verranno approfondite nella serie spin off.

In tutto il mondo (e specie negli Stati Uniti) è sempre più un tema centrale quello delle armi e della violenza diffusa grazie ad esse: la recente strage in Texas è solamente l’ultima delle tante sparatorie successe, specie negli USA.  Intervistato ad ABC News, Jon Bernthal ha parlato del tema anche in relazione alla violenza presente in The Punisher, prossima serie Marvel/Netflix.

“Io penso che si vada avanti guardando la serie, la miglior cosa che può fare l’arte è riprodurre la società per quello che è ed invitare le persone a riflettere. Tutti i lati della violenza, specie con le armi da fuoco, sono esplorati nella serie ma, non fraintendetemi, non c’è nessun intento predicatorio.”

Tornando ai personaggi invece, Bernthal ha espresso tutto il suo amore per il personaggio: “Frank mi è entrato nel cuore, nel sangue, nelle ossa. Mi importa di lui, mi sento dalla sua parte, voglio sia tutelato dai suoi autori in ogni contesto, anche eventualmente nel MCU”. All’apertura ad un possibile sbarco sul grande schermo si accoda anche Deborah Ann Woll “Amo questo personaggio, se fatto bene e con Jon Bernthal, posso contribuire come Karen in ogni situazione.”

“In Marvel’s The Punisher, Frank Castle (Jon Bernthal), dopo essersi vendicato dei responsabili della morte di sua moglie e dei suoi figli, scopre una cospirazione ben radicata nel sottobosco criminale di New York. Ora che è noto in tutta la città come il Punitore, egli deve scoprire la verità sulle ingiustizie che affliggono molte altre persone, oltre la sua famiglia.”

Jon Bernthal torna nel ruolo di Frank Castle nella sua serie Netflix che segue gli eventi della seconda stagione di Marvel’s Daredevil. La serie vede inoltre nel cast Daniel Webber, Jason R. Moore , Paul Schulze , Jaime Ray Newman, Ben Barnes, Ebon Moss-Bachrach, Amber Rose Revah, Michael Nathanson, Deborah Ann Woll, già Karen Page in Daredevil.

(via CB)

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